Mediaset, Berlusconi jr:"Progetto sul braodcaster Ue da definire entro luglio"

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L'ad Pier Silvio Berlusconi dichiara: "A nessuno piace stare in tribunale, ma purtroppo abbiamo a che fare con questo genere di persone".

È la prima volta che Vivendi si presenta all'assise del Biscione, che ha introdotto a larghissima maggioranza il 'voto maggiorato', e ha trovato di fatto le porte sbarrate. Il Cda di Mediaset riunitosi a Cologno Monzese prima dell'assemblea ha ritenuto che Vivendi e Simon Fiduciaria non siano legittimati all'esercizio dei diritti amministrativi (ivi incluso il diritto di voto) inerenti alle azioni Mediaset detenute dagli stessi. L'assemblea degli azionisti ha deliberato di riportare l'utile di Mediaset SpA a nuovo, "accogliendo la proposta del Consiglio di Amministrazione che intende con questa scelta rendere ancora più solida la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché avere le risorse adeguate per cogliere tutte le opportunità di mercato in ambito internazionale". "Sono questioni tecnico-legali, la nullità del voto per noi vale su tutto il 30%, Vivendi poteva entrare in assemblea però ha scelto di non farlo", ha proseguito. In una nota il gruppo francese ricorda come "né l'accordo dell'8 aprile 2016 oggetto della controversia, né la decisione dell'AGCom di aprile 2017 o nessuna ulteriore legge applicabile può impedire a Vivendi di votare".

E ora preparano i ricorsi legali, cioè altre cause.

X Factor giudici: Tommaso Paradiso, Giuliano Sangiorgi, trattative per Emma
Allo stesso tempo pare che ci sia una trattativa in corso anche per avere Emma Marrone nel cast di X Factor 2019 . Intanto, non sono stati ancora ufficializzati i giudici che siederanno dietro al tavolo per il prossimo annp.

Come lo scorso anno, il cda di Mediaset ha deciso di lasciar fuori dalla sala assembleare Simon Fiduciaria, mentre, "pur ricorrendo i presupposti", ha garantito a Vivendi l'accesso ai lavori, "tenuto conto dell'interesse della società alla stabilità alla stabilità delle delibere assembleari e dell'esistenza di pronunce giudiziali solamente nei confronti di Simon". Che tra il Biscione e Vivendi sono in corso da tempo per il mancato acquisto di Premium e la successiva scalata, i fattori scatenati della 'guerra' in corso.

L'evento è stata l'occasione per parlare del progetto di creazione di un broadcaster paneuropeo, oggi "non più un tabù", ha spiegato il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, purchè si tratti di "un progetto industriale vero, convincente e non avventurista".

"Stiamo lavorando con impegno per trovare una quadra industriale".

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