Valentino Rossi teme Austin: "Perché per me è la pista più dura"

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Quanto di buono fatto a Termas de Rio Hondo rappresenta una base di tutto rispetto.

Rossi e Marquez prima del podio in Argentina. Ora però dobbiamo concentrarci sul prossimo GP. Certo l'impresa per chi insegue sembra molto difficile, Austin è una pista lunga e tecnicamente complicata dove conta avere una moto completa; la Yamaha soffre le ripartenze, la Ducati le curve che tendono a chiudere, mentre la Honda sembra la più equilibrata grazie anche alla guida efficacissima di Marquez, ormai texano d'adozione.

Dopo il "golpe" si dimette anche il capo dei servizi segreti
L'imam che guidava la preghiera era avvolto in una bandiera del Sudan . Il capo dei servizi segreti sudanesi, Salah Gosh , si è dimesso.

Il Dottore ha poi proseguito: "Forse è la pista più difficile e tecnica della stagione di MotoGP, ma negli anni precedenti non è andata così male per me. Il primo anno qui ero molto lento, avevo bisogno di tempo per capire il tracciato, ma già dal 2014 sono riuscito a migliorare su questo circuito, sono anche salito sul podio, nel 2017 sono arrivato secondo, miglioro anno dopo anno". Quindi dobbiamo fare come all'epoca: "lavorare bene, guidare bene, seguire la direzione giusta e poi vedremo". E quest'anno ci sono tutte le condizioni per fare bene, dalla forma attuale del pilota pesarese, ai progressi evidenti della Yamaha 2019, su cui il nove volte campione del mondo si trova sempre più a suo agio.

Dal 2015 Marquez è solito mostrare un casco speciale per la tappa texana e questa stagione non fa eccezione.

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