Mattarella visita un campo profughi in Giordania

Share

Una struttura che si occupa dell'assistenza e dell'istruzione per minorenni disabili, sia cristiani che musulmani. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, visitando il Campo profughi di Zaatari, prima tappa del viaggio in Giordania in programma da oggi a giovedì prossimo."Questo -ha aggiunto il Capo dello Stato- rientra nel ruolo del regno hascemita, che è un punto di serenità, di solidarietà e di riferimento fondamentale nel Medio Oriente".

"Questo significa coltivare la speranza, offrire prospettive, crescere tutti insieme". È la linea che qui in Medio oriente lei personalmente e la Giordania sviluppate.

Stati Uniti, schiaffo all’Iran: i pasdaran sono terroristi
Gli Stati Uniti hanno dichiarato il corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane come "organizzazione terroristica". Un esempio su tutti, la guerra in Siria , dove i pasdaran hanno combattuto i veri terroristi, quelli dell'Isis.

"La Giordania riceve l'ammirazione dell'Italia per l'accoglienza generosa nei confronti dei profughi siriani e anche di altre nazionalità sull'esperienza già fatta negli ultimi decenni". "Nel 2019 l'Italia manterrà il livello di contributi che ha disposto nell'anno precedente". Si è detto quindi "lieto che la cooperazione italiana abbia, nei giorni scorsi, definito un credito di aiuto di 85 milioni per il bilancio giordano nel settore dell'educazione". Sono lieto di darle notizia, Maestà, che l'Italia ha disposto un ulteriore contributo di 2 milioni di euro, suddiviso, nel campo di Za'atari, per il progetto "UN women" e per il progetto realizzato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel settore della salute mentale.

E Mattarella ha potuto toccare con mano quanto - e bene - un piccolo Paese mediorientale possa affrontare con pragmatica apertura un problema che, pur enormemente minore nei numeri, viene vissuto in Italia come emergenza nazionale. "Io credo che la Giordania abbia diritto ad un accrescimento della solidarietà della comunità internazionale, e anche dell'Unione Europea, per l'impegno che sta svolgendo con questo grande valore umanitario".

Share