Caso Alitalia, il ritiro di Easyjet dalla trattativa!

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"A seguito delle conversazioni con Ferrovie dello Stato e Delta Airlines per la creazione di un consorzio che valutasse le opzioni per le future operazioni di Alitalia - viene riportato in una nota - EasyJet ha deciso di ritirarsi dal processo". Noi confermiamo l'impegno per l'Italia quale mercato chiave della compagnia, dove attualmente easyJet trasporta 18,5 milioni di passeggeri ogni anno, impiegando 1400 piloti e assistenti di volo con contratti di lavoro italiani. "Continueremo - prosegue la nota - a investire nelle tre basi di Milano, Napoli e Venezia come abbiamo fatto negli ultimi anni, aggiungendo rotte e capacità". L'incontro negli Stati Uniti tra l'amministratore delegato di Ferrovie, Gianfranco Battisti e amministratore di Delta Airlines Ed Bastian si è concluso con la conferma da parte degli americani dell'interesse a partecipare all'operazione di rilancio di Alitalia e l'uscita dalla trattativa di Easyjet.

La partecipazione di Delta, dice una fonte vicina alle trattative, potrebbe eventualmente in futuro salire fino al 49% (direttamente o attraverso altre compagnie partner) se nei prossimi anni Alitalia avrà dei risultati positivi. Ma il Corriere evidenzia che "laddove l'impegno di Ferrovie si avvicinasse al 40%, sommando il 10% di Delta al 15% ciascuno del Tesoro (per effetto della conversione del prestito ponte) e di Fincantieri, mancherebbe da sottoscrivere ancora almeno il 20% del capitale".

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Già nel settembre del 2018 le autorità avevano multato Ing Bank con una sanzione da 675 milioni di euro in Olanda . Beh, la vigilanza bancaria non finisce mai di stupire...

Nel piano non c'è Easyjet e, al momento, sembra difficile che la low cost possa rientrare.

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