Ong soccorre 49 migranti, Viminale: pronta direttiva anti-sbarco

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A bordo della nave Mare Jonio ribadiscono che non ci sono state tensioni con i libici: "Quando siamo arrivati in zona eravamo soli e abbiamo iniziato a soccorrere le persone, il gommone era in difficoltà e stava imbarcando acqua".

Il Viminale: "Soccorritori violano sicurezza" - La direttiva del Viminale, diffusa in serata, sostiene che "chi soccorre "migranti irregolari" in acque non di responsabilità italiana, senza che Roma abbia coordinato l'intervento ed entra poi in acque territoriali italiane lede il "buon ordine e la sicurezza dello Stato italiano".

Nave italiana verso Lampedusa - "La Mare Jonio si sta dirigendo in questo momento verso Lampedusa, ovvero verso il porto sicuro più vicino rispetto alla zona in cui è stato effettuato il soccorso".

Giallo ad Amici: che fine ha fatto Alessandro Casillo?
Il cantante, che non aveva ancora ottenuto l'accesso al serale di Amici 18 , non si è presentato all'ultimo pomeridiano. Il motivo? Non lo sappiamo, ma alcuni indizi fanno pensare che Alessandro Casillo non farà più ritorno ad Amici 18 .

Peraltro, il caso della Mare Jonio è ancora più peculiare: la nave batte bandiera italiana - a differenza della maggior parte delle altre ong che operano nel Mediterraneo - e per questa ragione sarebbe stato ancora più complicato tenerla alla larga delle coste italiane. Contattato dall'Ansa ha comunicato che sul gommone ci sono anche 12 minori.

Il Viminale sta lavorando a una direttiva per ribadire le procedure dopo eventuali salvataggi in mare. Dove si consumerà il nuovo braccio di ferro, con la novità che per la prima volta a chiedere riparo sarà una nave italiana. "L'Italia ci indichi un porto sicuro". I naufraghi si trovavano in mare da quasi 2 giorni e, nonostante le condizioni di salute risultino abbastanza stabili, sono tutti molto provati con problemi di disidratazione.

Una direttiva diffusa proprio ieri sera dal ministero dell'Interno (PDF) ha messo per iscritto l'approccio che il governo sta applicando da circa un anno a questo genere di situazioni. La priorità, spiega il Viminale, "rimane la tutela delle vite, ma subito dopo è necessario agire sotto il coordinamento dell'autorità nazionale territorialmente competente". "Il personale medico di Mediterranea sta prestando assistenza". "Qualsiasi comportamento difforme può essere letto come un'azione premeditata per trasportare in Italia immigrati clandestini e favorire il traffico di esseri umani". "Grazie ai nostri straordinari equipaggi di terra e di mare, alle decine di migliaia di persone che in tutta Italia ci hanno sostenuto, oggi quel mare non è stato più solo cimitero e deserto", conclude la nota.

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