La nave davanti Lampedusa Salvini: 'Da noi non entrano'

Share

Salvini risponde con un tweet: "I porti erano e rimangono CHIUSI". Il ministro dell'Interno conclude: "Per il momento la nostra linea non cambia. Ci sono altri esponenti di sinistra e ultrasinistra, che stanno a mio parere commettendo un reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina perché hanno raccolto questi migranti in acque libiche mentre stava intervento una motovedetta libica, non hanno obbedito a nessuna indicazione, hanno autonomamente deciso di dirigere verso l'Italia per motivi evidentemente ed esclusivamente politici, non hanno osservato le indicazioni delle autorità, se ne sono fregati dell'alt della Guardia di finanza". Di Maio, da parte sua, era allineato a Salvini auspicando il sequestro della nave, "che non ha rispettato le regole". "Mare Jonio si è diretta verso la posizione segnalata e, informata la centrale operativa della Guardia Costiera Italiana, ha effettuato il soccorso ottemperando alle prescrizioni del diritto internazionale dei diritti umani e del mare, e del codice della navigazione italiano".

"Possono essere curati - aveva detto Salvini in mattinata - vestiti, nutriti".

"Per condizioni meteomarine avverse ci è stato assegnato un punto di fonda al riparo, a Lampedusa. Qui deve intervenire la capitaneria di porto che deve salire a bordo e valutare", dice Martello, sindaco di Lampedusa.

Mare Jonio la nave sequestrata
Mare Jonio la nave sequestrata

Secondo quanto riferito da un giornalista di Repubblica, che si trova a bordo della nave di Mediterranea, la Guardia di Finanza avrebbe vietato via radio l'ingresso nelle acque territoriali, anche sulla base di una direttiva del Viminale. Da una parte, Dario Franceschini che in nome e per conto del Partito Democratico, dai banchi di Montecitorio dà la carica ai dem e va all'attacco del presidente del Consiglio esortandolo ad alzare "quel telefono" e a "dare ordine di far sbarcare quei migranti" a bordo della nave umanitaria, in qualunque modo, purché "dimostri di essere il capo del governo". "Ma Lampedusa non viene mai nominata.".

Quando la Mare Jonio è intervenuta per soccorrere i migranti, essi erano in pericolo di vita?

"Mi chiedo però - aggiunge il sindaco - perchè il 6 e 7 marzo scorsi sono entrate in porto due barche senza bandiera, non italiane, e i migranti sono stati prelevati e accompagnati dai carabinieri nel centro di accoglienza". A bordo della nave, sempre secondo la testimonianza del cronista, vi sarebbe un clima di grande tensione. Non capisco per quale motivo - ha spiegato, ai microfoni di Sky tg24 il sindaco delle Pelagie Totò Martello -. Alessandro Metz, armatore della Mare Jonio, ha risposto alle accuse dicendo: "La direttiva è subordinata alle leggi e alle convenzioni internazionali, quindi o il governo decide di ritirare la propria firma da quelle convenzioni, trovandosi in una condizione di isolamento e rinnegando quella cultura giuridica che l'Italia rappresenta, essendo un popolo di naviganti". "Ripararci era la priorità per garantire la sicurezza di tutte le persone a bordo", ha twittato l'Ong Mediterranea Saving Humans. La Guardia Costiera successivamente avrebbe autorizzato un punto di fonda a circa un miglio e mezzo dalla costa. Nel frattempo ottenuto lo sbarco di un ventiquattrenne del Gambia per un sospetto caso di polmonite.

Ascolti tv, medaglia d'oro per Fazio: Mediaset ko con 'Il silenzio dell'acqua'
Continuano a essere altissimi i numeri di Rai2 con " The Good Doctor 2" che cattura l'attenzione di 2.316.000 spettatori (9.3%). L'importante però è che ci sia ancora chi in tv ha voglia di dare spazio a queste storie.

Share