Caressa: "Io juventino? Dopo 30 anni di carriera non tifo per nessuno"

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E' bufera per la telecronaca di Juventus-Atletico di Fabio Caressa, tanto che il Corriere dello Sport, ha messo in evidenza i modi eccessivi del giornalista, nel corso di un editoriale firmato dal direttore: "Martedì sera il passionario Caressa, così spudoratamente fuori nei modi e così totalmente attuale nella sostanza, ci ha portati dentro la partita, soprattutto quando ha alzato i toni perché stava raccontandoci la straordinaria impresa di un'italiana in Champions". La Juve meritava quell'enfasiLa stagione del triplete ero interista. Non sono tifoso. A 16 anni, quando ho cominciato, seguivo la Lazio. La verità è che Juventus - Atletico Madrid era importante per tutti: tifosi, Sky che investe sulla Champions, calcio italiano. Non lo facevo da anni, ma loccasione era speciale. Un exploit clamoroso, che va raccontato. In telecronaca seguo due monitor, più quello della Var. In cuffia avevo Bergomi, Pirlo, il coordinamento, i bordocampisti. "Secondo voi sto lì a pensare per chi fare il tifo?" È lavoro! Non sono sui social e non li leggo.

Prosegue Aldo Grasso criticando Caressa: "Tonificato dallo scherzo orchestrato con le Iene ai danni della moglie Benedetta Parodi, Caressa si è abbandonato all'epica più corriva, con quegli incipit liceali scritti a tavolino". Quella partita mi ha cambiato la vita.

Reply, utile e fatturato in crescita a doppia cifra nel 2018
Nel dettaglio delle aree geografiche, in Italia il Risultato netto cresce a 367,9 milioni di euro rispetto ai -9,9 milioni di euro del 2017.

"Del calcio non gliene può fregare di meno".

Nell'intervista il giornalista ha ammesso di chiedere scusa a sua moglie per il fatto che si sia definito "innamorato" di Cristiano Ronaldo, sottolineando come sia un "marziano" e che un giocatore che sia così decisivo in questi match non si trova. Questione di fonetica sul gol.

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