Oggi in piazza per il clima, manifestazioni in 100 paesi del mondo

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"Il mio nome è Greta Thunberg, ho quindici anni e vengo dalla Svezia".

All'età di 8 anni è diventata consapevole del problema del riscaldamento globale. Durante il suo intervento all'Università Politecnica delle Marche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato anche dello sciopero globale per il clima che oggi ha portato nelle piazze tante persone, in particolare i giovani, per sollecitare misure di contrasto ai cambiamenti climatici e per la salvaguardia ambientale.

Centinaia di migliaia di manifestanti sono attesi oggi, 15 marzo, in moltissime città di 100 paesi del mondo, compresi tutti gli Stati membri dell'Ue, in occasione dello "Sciopero Mondiale per il Futuro" lanciato dal movimento dei giovanissimi e degli studenti per la lotta al cambiamento climatico. "I ragazzi sono partecipi e consapevoli di avere il futuro tra le loro mani - afferma Antonio Giannattasio di Legambiente Solofra e responsabile dell'attività di sensibilizzazione dei ragazzi del Rossi Doria "il cambiamento climatico è un problema che sentono distante".

MotoGP, nuovo infortunio per Jorge Lorenzo
Un altro infortunio per Jorge Lorenzo , dopo il primo Gp della stagione, che si è disputato nello scorso week end in Qatar. Jorge Lorenzo deve nuovamente stringere i denti in questo suo inizio di stagione .

Tutte le foto che farai all'evento le potrai mandare via mail: fffbologna@gmail.com oppure condividerle direttamente sulla pagina. Testarda, determinata e convinta della causa, Greta è rimasta seduta ogni giorno davanti al parlamento del suo Paese durante l'orario scolastico. Ecco con queste parole di Francesco voglio esprimere la mia gratitudine a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi che oggi in ogni parte del mondo e delle nostra Puglia stanno manifestando contro i veleni che soffocano la Terra. "Se è impossibile trovare soluzioni all'interno di questo sistema, allora dobbiamo cambiare sistema".

Ma se volete leggere almeno la parte di sintesi, le sinossi, dei report IPCC (fra i più prudenti che vengono pubblicati) - trattasi di ponderosi rapporti ricchi di contenuti tecnici incomprensibili ai più - potrete leggere "probabilità che il Mediterraneo diventi una zona arida con scarse precipitazioni: molto elevata". È questo il "bianco e nero" per Greta Thunberg.

Alcuni sintomi di questa sindrome sono correlati ad altri disturbi, come ad esempio il disturbo non verbale dell'apprendimento (Nonverbal learning disorder), la fobia sociale, il disturbo schizoide di personalità. Sono state trovate diverse similitudini con l'autismo ed è in corso il dibattito scientifico, tutto dipende dal modo in cui i medici e i ricercatori si approcciano alla malattia. Sarebbero queste ultime le dirette responsabili dell'aggravarsi dei livelli di inquinamento: "Non siamo noi che abbiamo contribuito a creare questo stato di cose".

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