Vittorio Di Battista: "Bene Tajani, Mussolini uomo di riforme"

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"Tajani, da qualcuno indicato come parente, non si sa come, del maresciallo Badoglio - aggiunge -, è stato visto prosperare nei locali del Secolo d'Italia, nei corridoi della sede nazionale del Msi e, udite, udite, fare il saluto romano (mano destra chiusa, braccio teso verso l'alto con inclinazione di circa 45°) ogni volta che incrociava un noto esponente neo fascista dell'epoca, il senatore Alfredo Pazzaglia, galantuomo originario della Sardegna".

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, si è scusato oggi per le sue parole controverse pronunciate ieri su Benito Mussolini. Però se bisogna essere onesti, Mussolini ha fatto strade, ponti, edifici, impianti sportivi, ha bonificato tante parti della nostra Italia, l'istituto per la ricostruzione industriale.

"Mussolini? Ha fatto anche cose positive". "La dichiarazione di guerra è stata un suicidio", ha ricordato Tajani per poi sottolineare: "Non sono fascista, non sono mai stato fascista". Come può un presidente del Parlamento europeo non riconoscere la natura del fascismo? "Non si può pensare che il fascismo sia un incidente di percorso", ha detto la presidente dell'associazione Carla Nespolo. "Abbiamo bisogno di chiarimenti rapidi".

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A sorpresa è dunque arrivato in queste ore un messaggio di Riccardo che ha inaspettatamente preso le difese proprio di Roberta . Andrea Dal Corso e Teresa Langella sono entrati in studio come coppia, confermando i rumor che parlavano di un riavvicinamento.

Si avvicina la data delle Europee e iniziano le strizzatine d'occhio "elettorali" a Benito Mussolini e ai richiami del fascismo, seguendo il mantra del "ha fatto cose buone", per arruffianarsi la fetta dei nostalgici indecisi. Non permetto a nessuno di insinuare il contrario.

Subito arrivano le critiche da parte del leader dei Socialisti e Democratici (S&D) al Parlamento europeo, Udo Bullman: "Affermazioni incredibili da Tajani su Mussolini. La dittatura, le leggi razziali e le vittime del fascismo sono il capitolo più oscuro della storia dei rapporti tra Italia e Unione europea". Dichiarazioni che hanno sollevato polemiche in Italia, ma che ancora di più non sono passate inosservate in Europa. Tajani dovrebbe dimettersi, per rispetto dell'istituzione che rappresenta, della Costituzione italiana e della memoria dei partigiani e delle partigiane che hanno dato la vita per sconfiggere il fascismo. "Orgoglioso di essere diverso da loro!", ha scritto anche lui su Twitter.

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