Inchiesta, cantante dei Prodigy si è impiccato

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I Prodigy erano ancora molto attivi, soprattutto sul palco dove Flint continuava a comportarsi come se stesse ballando "sottocassa" a un rave.

I fan di Keith Flint hanno cercato per giorni una risposta a quanto accaduto: da un momento all'altro hanno scoperto che il loro cantante preferito è deceduto e lo choc è stato veramente forte.

Ora la polizia britannica rivela che Keith Flint sarebbe infatti morto suicida per "impiccagione". Il rappresentante ha poi aggiunto che il caso rimane sotto inchiesta mentre i rapporti di tossicologia sono stati già compilati. Il cantante dei Prodigy era stato trovato senza vita il 4 marzo scorso nella sua residenza dell'Essex, (leggi l'articolo) nel sud dell'Inghilterra.

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Niente di nuovo, in realtà, dopo tutte le cose di cattivo gusto, le passerelle, la tragedia trasformata in show di questi mesi. "Complimenti davvero.

Il medico legale incaricato di svolgere l'esame autoptico, Caroline Beasley-Murray, si è riservata comunque di presentare un rapporto aggiornato il 23 luglio prossimo. E' noto però che il cantante avesse alle spalle un passato di tossicodipendenza che potrebbe avere a che fare con le effettive motivazioni dietro al gesto mortale compiuto da Flint.

Stando ad alcune indiscrezioni riportate dal Sun, su Keith pesava una situazione famigliare delicata: pare si fosse separato ormai da molto tempo con la moglie Mayumi Kai e i due stavano per porre definitivamente fine al loro matrimonio procedendo con il divorzio.

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