Satana a Sanremo? Ci pensa Salvini a sconfiggerlo

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Sicuramente si deve riflettere su quanto accaduto e capire quanto si sta dicendo con le polemiche che hanno travolto Virginia Raffaele.

L'esibizione incriminata è andata in onda al Festival della Canzone la scorsa settimana.

Ricordate lo sketch andato in onda durante il Festival di Sanremo in cui Virginia Raffaele impersonava un giradischi? Don Buonaiuto, che non deve avere grande senso dell'umorismo, si è scagliato contro la povera Virginia, rea di "non tenere conto della sensibilità di tante persone che soffrono a causa della presenza del maligno".

Sanremo, Virginia Raffaele e la parola "Satana".

Sì, gli insetti stanno davvero scomparendo: "Rischiamo il tracollo globale"
Il pianeta è all'inizio della sua sesta estinzione di massa e i primi scomparire per sempre potrebbero essere gli insetti . Quasi la metà delle specie di insetti , essenziali per gli ecosistemi, è confrontata con un "crollo catastrofico".

"Pur non comprendendo quale fosse l'intento, il ridicolizzare o, ancor più grave, inneggiare il nome di Satana in prima serata su Rai1, penso sia stato uno scivolone sconcertante", ha aggiunto il sacerdote.

Un grammofono che si inceppa e poi ecco arrivare il nome del demonio, pronunciato per ben cinque volte in diretta sul palco di Sanremo. Tuttavia "bisogna stare attenti quando si danno certi messaggi, perchè purtroppo il problema delle sette, soprattutto in rete, della turbativa delle menti, c'è".

Il prelato si è detto preoccupato perché "non si è tenuto conto della fede dei tanti cristiani che seguivano uno dei programmi più amati dagli italiani, mancando così di rispetto specialmente alle tante persone che sono realmente oppresse dalle forze del male". "Così almeno questa coda, diabolica..., sanremese uscirà dal campo delle controversie festivaliere e resterà in campo solo la musica", la dichiarazione del senatore Maurizio Gasparri (FI). Don Aldo Buonaiuto coordina anche un servizio nazionale antisette e ha fatto un appello pubblico all'attrice affinché chiarisca il motivo delle sue parole. "Quindi -conclude il titolare del Viminale- meno ci si scherza, soprattutto sulla televisione pubblica, meglio è". "Equivoco acustico? Modo di dire che potrebbe capitare a chiunque?" Altro? Sarà la stessa Raffaele a svelare il mistero.

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