Crisi in Venezuela, Guaidò attacca l'Italia: "Sconcerta la neutralità di Roma"

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Salvini lo ha chiamato durante l'incontro con la sua delegazione, per ribadirgli "la dura presa di posizione contro Maduro" e il "sostegno al percorso costituzionale" che il presidente del Parlamento ha messo in moto per arrivare "al più presto" a elezioni, ha reso noto il Viminale, aggiungendo che Salvini ha posto anche l'accento sulla necessità di "salvaguardare l'incolumità di Guaidò e della sua famiglia". "L'instabilità di questi anni - si legge ancora nel documento - ha determinato l'acuirsi della crisi economica, con tassi di inflazione che gli analisti stimano intorno al milione e trecentomila per cento e secondo alcune previsioni potrebbe raggiungere quota 10 milioni per cento nei prossimi mesi; in questi 5 anni di crisi il Venezuela ha visto ridursi il proprio Pil di oltre il 40%, precipitando in una progressiva mancanza di prodotti alimentari, farmaci e servizi essenziali".

Appello anche di Guaidó - Juan Guaidó, presidente dell'Assemblea nazionale autoproclamatosi presidente ad interim, ha da parte sua rivolto un appello ai venezuelani a scendere in piazza domani in occasione del 'Giorno della gioventù' per inviare un messaggio alla nostra Forza armata. "Ritengo necessario che il governo italiano mantenga una linea di neutralità e di non ingerenza sul processo che condurrà a tali elezioni". "I venezuelani - dice - sentono gli italiani come fratelli, da sempre".

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Il ritiro interessa le salviette per pelli sensibili a marchio Carrefour Baby recanti il numero di lotto O7650181022 . Un nuovo richiamo è stato disposto, e questa volta si tratta di un prodotto destinato all'igiene dei bambini .

E nel frattempo scoppia un caso diplomatico definito - si apprende dall'Agi - "gravissimo" in ambienti M5s: il titolare della Farnesina che oggi ha ricevuto, anche a nome del premier, Giuseppe Conte, la delegazione pro Guaidò, guidata dal presidente della commissione Esteri dell'assemblea nazionale, Francisco Sucre, si sarebbe "rifiutato", viene riferito, di ricevere l'altra delegazione, quella che ha per capofila l'attuale viceministro per gli Affari europei del governo bolivariano, Yvan Gil, anche essa a Roma. "Maduro ci dà un profondo dolore".

Il governo italiano "si sta attivando - ha quindi aggiunto - affinché siano tutelati la sicurezza e gli interessi dei nostri connazionali residenti in Venezuela e delle aziende italiane". La nostra mozione, in cui proponiamo di riconoscere Guaidò, da questo punto di vista è molto netta e chiara. "Siamo dalla parte dei diritti e della democrazia - ha concluso Graziano Delrio - e saremo determinati in questa battaglia".

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