Sindacati uniti in piazza a Roma: in centinaia da Sondrio VIDEO

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Manifestazione a Roma dei Sindacati Cgil, Cisl, e Uil per richiedere al governo una nuova politica economica. Abbiamo chiesto un confronto, stiamo aspettando che ci chiamino.

"Mandate una foto" agli esponenti di governo - ha detto il leader della Uil, Carmelo Barbagallo - e vediamo se riusciranno a contarci. E oggi c'è chi parla di 500mila, anche di un milione di presenze in piazza San Giovanni.

I sindacati tornano alla carica. La sindacalista è stata ricordata più tardi dal palco della manifestazione di piazza san Giovanni dal segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan:qui con il cuore delle tante donne e tanti uomini del lavoro". "Rappresentiamo 12 milioni di persone tra lavoratori e pensionati", ha ricordato il Segretario della Cgil, Maurizio Landini. "Una manifestazione - hanno sottolineato proprio dai sindacati del territorio - per sostenere le proposte unitarie contenute nella piattaforma sottoposta ai lavoratori, per cambiare le scelte dell'esecutivo e per aprire un confronto serio e di merito. Parole d'ordine: creazione di lavoro di qualità, investimenti pubblici e privati a partire dalle infrastrutture, politiche fiscali giuste ed eque, rivalutazione delle pensioni, interventi per valorizzare gli assi strategici per la tenuta sociale del Paese a partire da welfare, sanità, istruzione". Questo Governo ha ridotto gli investimenti nel Mezzogiorno, nel pubblico, nei cantieri. Ma troppa gente dà i numeri in questo paese, noi no. Non li diamo. "Solo con la cultura si cresce, senza si fanno cavolate". La mobilitazione si basa sulla richiesta al Governo di rivedere la legge di bilancio in particolare le voci di "reddito di cittadinanza" e "quota 100" e di puntare di più su sviluppo e lavoro.

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Se servono i soldi per ripristinare lo stato precedente all'apertura dei cantieri si scende a 5,7 miliardi. Assente invece il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico , Luigi Di Maio .

Secondo il segretario generale della Cisl, Anna Maria Furlan, il governo deve "uscire dalla realtà virtuale e calarsi nel mondo reale del lavoro".

L'Italia è già in recessione tecnica, crolla la produzione industriale, sale lo spread.

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