Ministro Shock: "No fondi al Sud. Devono impegnarsi e fare sacrifici"

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"Secondo Bussetti - argomenta Mangialavori -, il Sud non avrebbe bisogno di fondi per il suo sviluppo, bensì di più impegno, di più lavoro e di più sacrifici". Apriamo ora il capitolo dei sacrifici e dell'impegno da lei evocati.

Il leader dei Cinque Stelle ha poi affrontato una serie di questioni al centro dell'agenda politica, ribadendo che il governo è solido e riuscirà a trovare un compromesso anche sulle questioni più spinose. Bussetti ha ricevuto duri attacchi da presidi, docenti e opposizione. A giustificazione delle polemiche che hanno tenuto banco per tutta la giornata, Bussetti ha specificato che "al Sud servono fondi, certo". Forse il ministro ignora che in molte aree del sud le scuole sono l'unico avamposto dello Stato. "Non sono antimeridionale. Ma sulla scuola è sbagliato chiedere soltanto risorse". Le dichiarazioni del ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, sono offensive per l'intero Sud e, pertanto, irricevibili. Infatti, chi conosce bene la scuola sa che in essa si vive di relazioni che realizzano una sorta di spontanea e implicita formazione, al di là di esplicite programmazioni e di contenuti più o meno accattivanti.

"Un Ministro che si rivolge alla sua Amministrazione dicendo voi dovete fare sacrifici, non è tanto per i sacrifici ma è per il voi che impressiona".

Sulla stessa scia il senatore del Pd Francesco Verducci, vice Presidente Commissione Istruzione e Cultura: "Da Bussetti parole indecenti che offendono tutti gli insegnanti e i lavoratori di scuola, università, ricerca. Soprattutto sulla scuola, che richiede interventi storici per le condizioni veramente indegne in cui versano tante strutture".

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E ancora, un altro passaggio del post: "Tutto il Governo e tutto il Parlamento hanno solo da imparare da insegnanti, alunni, famiglie e tutto il mondo della scuola per come hanno resistito in questi anni a tutti i tagli e a tutti gli attacchi che hanno subito da parte dei vecchi governi". Aggiunge: "Qualcuno dirà che c'è il rischio che aumenti la corruzione; ma ci lavoreremo: la legge anticorruzione l'abbiamo fatta, ma intanto non possiamo bloccare chi si è sempre comportato onestamente". "Nel Mezzogiorno dobbiamo impegnarci di più e lavorare più duramente non per compiacere le lezioncine razziste di chi ci guarda male e da lontano, ma per liberarci di questa classe dirigente inadeguata e profondamente anti-meridionale", conclude Sorrentino. Un video decontestualizzato che sta girando sul web viene usato per rappresentare un Ministro ostile al Mezzogiorno, alle sue donne e ai suoi uomini. A quel punto io non ho resistito e, in qualità di Vicesindaco, mi sono alzato e me ne sono andato senza salutarlo.

"Al sud più fondi?" Nella loro incompetenza assoluta e opportunistica probabilmente non se ne accorgono nemmeno.

Caro Direttore, le sembrerò polemica, ma in realtà con le sue risposte il Ministro ha passato il guado. Se dovesse andare in porto l'autonomia differenziata altrimenti detta "secessione dei ricchi", avallata nello stesso Contratto del Governo del cambiamento. E il Sud è pieno di eccellenze.

"Una mia frase - sottolinea il ministro su Facebook - è stata estrapolata per farla sembrare un attacco. Faceva parte di un discorso più ampio".

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