Nino D’Angelo zittisce tutti: "Canto in napoletano perché sono fiero di esserlo"

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Nino D'Angelo e Livio Cori duettano nella quarta serata del Festival di Sanremo 2019 con i Sottotono proponendo una nuova versione de "Un'altra luce".

"Livio Cori è Liberato": ne è convinto il professor Ugo Césari, foniatra ed esperto di perizie foniche che ha comparato per Fanpage.it la traccia vocale del misterioso cantautore napoletano rimasto finora anonimo con quella di Livio Cori. Le critiche, come è accaduto durante il festival, non sono mancate e così l'artista napoletano ha voluto mettere una volta per tutti a tacere i giornalisti.

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L'utile , senza considerare le poste non ordinarie, si è così attestato a 302,4 milioni, in crescita rispetto ai 188,7 milioni del 2017.

Nemmeno i Sottotono alzano la media della canzone. Ma questo non ha scalfito la forza del cantante partenopeo che, sportivamente, ha replicato: "Quando vieni qui puoi arrivare primo o ultimo, che dobbiamo fare?". Cori ha categoricamente smentito la cosa, ma la curiosità è ulteriormente suffragata da una palese similitudine tra il suo timbro e quello della voce sulla quale si sorregge il progetto Liberato.la risposta l'ha data Livio Cori, senza mezzi termini. Per l'esperimento è stato messo a confronto un estratto del brano Nove maggio di Liberato e un campione di Surdat di Cori e ne è emerso quanto segue: "Le formanti di Livio Cori sono assolutamente sovrapponibili a quelle di Liberato, quindi da un punto di vista dell'analisi spettrografica, Livio Cori è Liberato, assolutamente sì". Non c'è e Nino lascia ancora il palco dopo svariati tentativi, non senza qualche accenno di disappunto. Per stemperare la tensione ha scherzato: "Noi andiamo a comprare un cd e cantiamo".

La scena, però, ha un lieto fine: dopo altre esibizioni degli artisti di Sanremo a Domenica In, la base si trova.

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