Domani i cittadini abruzzesi chiamati alle urne, ecco come si vota

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Alle scorse politiche per il centrosinistra fu una debacle.

Domenica 10 febbraio 2019 gli abruzzesi sono stati chiamati al voto per eleggere il nuovo presidente della Regione Abruzzo e i componenti del consiglio regionale.

Crescita, lavoro e sicurezza gli obiettivi programmatici nel piano del candidato del centrodestra Marco Marsilio insieme a valorizzazione del made in Abruzzo e difesa del territorio. Poi c'è la coalizione di centrosinistra che punta tutto sull'ex vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, ex parlamentare e sottosegretario all'Economia, avvocato sessantenne di Roccamontepiano (Chieti); infine per Casapound c'è Stefano Flajani, avvocato quarantasettenne di Alba Adriatica. Più cauto il premier Conte: "Stiamo approfondendo". Terzo il centrosinistra con il 17,6%.

Sara Marcozzi è arrivata solo a tarda notte al comitato elettorale M5s e lo fa per parlare di "sconfitta della democrazia", rappresentata dall'avere "permesso di partecipare alle elezioni a otto liste create poco prima delle elezioni". Con la Lega non pervenuta.

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In realtà, che l'artista fosse in difficoltà lo si era visto anche alla seconda esibizione, quella di martedì scorso, quando aveva inspiegabilmente mancato il primo verso.

Marsilio è sostenuto dalle liste di Fratelli d'Italia, Lega Salvini Abruzzo, Forza Italia, Azione Politica, Unione di Centro-DC-IDeA.

La Lega è il partito più votato nelle elezioni in Abruzzo davanti a M5s, secondo le proiezioni Swg. "Se do la mia parola, la mia parola vale anche oltre i sondaggi". L'obiettivo minimo per FdI è superare il 5% ottenuto in Abruzzo alle politiche 2018.

ORE 00.40. La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, è arrivata a Pescara nel comitato elettorale di Marco Marsilio Al momento è chiusa in una stanza del comitato. "Con l'intervista di oggi durata quasi quaranta minuti in diretta su Rai3 in una giornata elettorale - ha commentato in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato - il servizio pubblico ha compiuto un nuovo atto di genuflessione nei confronti di un militante dei 5Stelle e del suo movimento". Per i grillini sarebbe già una vittoria superare la soglia psicologica del 30% (stando davanti al Carroccio), mentre verrebbe interpretata come una sconfitta pesante scendere sotto il 20% preso alle regionali abruzzesi del 2014.

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