Migranti. Fonti Viminale: Francia cambia idea, no a quelli della Sea Watch

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Il Viminale aveva avvertito che il governo transalpino aveva "cambiato idea" sui nove richiedenti asilo che si era detta disponibile ad accogliere.

Una promessa 'da marinaio', quella del governo di Parigi, accolta con freddezza dal Viminale che ora si aspetta che i francesi dimostrino con i fatti la "buona volontà" decantata finora solo a parole, "collaborando per rimpatriare al più presto decine di senegalesi irregolari che si trovano in territorio italiano". "La Francia ha aggiunto che appoggerà l'Italia per chiedere rimpatri più efficaci in alcuni paesi africani a partire dal Senegal". "Manteniamo i nostri impegni", ha affermato il ministero dell'Interno francese Christophe Castaner. Poi spiega: "Questa mattina mi sono alzato contento perché per la prima volta le espulsioni sono state più degli arrivi: dall'inizio dell'anno sono stati 202 gli sbarchi e 692 le espulsioni".

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"Prendiamo solo persone che hanno bisogno di protezione e non migranti economici", ha fatto sapere l'esecutivo guidato da Emmanuel Macron.

Alla fine l'accoglienza degli stranieri avrebbe dovuto essere ripartita tra otto Paesi: Germania, Lussemburgo, Francia, Romania, Spagna, Portogallo, Lituania e Malta. Dunque, la linea dura di Matteo Salvini sui porti chiusi comincia a fare breccia anche Oltralpe? Con Parigi voglio lavorare e costruire, ma da pari a pari.

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