Gilet gialli, il ministro francese Loiseau: Di Maio dovrà vedersela con noi

Share

"Sono rimasto molto soddisfatto da quello che mi è stato detto" dice Chalençon che, in seguito all'incontro di Montargis, nel dipartimento del Loiret, ha lasciato il Ric.

A Parigi e in altre città francesi si svolgono sabato le manifestazioni di protesta dei gilet gialli come consuetudine nell'ultimo periodo. Secondo fonti parlamentari, una cinquantina di deputati sono stati presi di mira nelle ultime settimane. Sembra che l'incidente sia avvenuto mentre il dimostrante tentava di spostare un lacrimogeno per evitare che esplodesse sulla sua gamba. Al momento sono in piazza Muccioli. Altre manifestazioni a Nizza, previste iniziative anche a Bordeaux, Tolosa, Lorient, Caen, Valence, Marsiglia e altre città.

Intanto Christophe Chalençon, uno dei leader dei gilet gialli ed ex portavoce della lista 'Ralliement d'initiative citoyenne' (Ric), che ha incontrato nei giorni scorsi in Francia Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista e che, annuncia, presto potrebbe venire in Italia a incontrare il M5S: "Vogliamo convintamente continuare il dialogo con il Movimento 5 Stelle - dichiara all'Adnkronos -".

Meghan Markle e il suo pancione. Per i social "è finto"
Attualmente come si sa, a causa di impegni diplomatici, oltre che per questa 'crisi', i due stanno vivendo separatamente . Ma cosa succederebbe in caso si decidesse di porre fine al matrimonio? Ha preparato pranzetti adorabili.

Sono stati qualche migliaio i manifestanti che si sono radunati a metà giornata sugli Champs-Elysees, da cui un corteo è partito verso Champ-de-Mars, ai piedi della Torre Eiffel. Chi ha incontrato Di Maio non ci rappresenta, non rappresenta il nostro movimento. Eravamo anche interessati a capire il loro posizionamento politico esatto, in particolare rispetto alla Lega, perché in Francia si fa una confusione con l'estrema destra. "Non ne faccio più parte".

Con il Movimento 5 Stelle "potevamo incontrarci in Italia o in Francia". Le manifestazioni dei "Gilet gialli" erano originariamente motivate dal previsto aumento della tassa sul carburante.

Ma il gruppo è stato bloccato in autostrada dalle forze dell'ordine che hanno creato una barriera al casello di La Turbie e sospeso l'immissione sull'autostrada A8 che porta in Liguria.

Share