Arriva la conferma: Mick Schumacher alla Ferrari

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Jean Alesi, un ex pilota della Ferrari e che di Formula 1 se ne intende, eccome, dice di Mick Schumacher: " Ha dovuto fare tutto da solo, poteva perdersi dopo quello che è successo al padre ma lui non ha mai mollato, è andato avanti nella sua scelta di diventare pilota.

Adesso arriva la sfida più grande sia per Mick che per la Ferrari, il giovane tedesco dovrà essere bravo a sopportare la pressione ulteriore che l'aver legato il suo cognome alla Ferrari porta con sè. "Lo abbiamo scelto per il suo talento e per le qualità umane e professionali che ha già mostrato nonostante la giovane età".

Insieme a Mick Schumacher fanno parte di FDA anche Giuliano Alesi e Callum Ilott, impegnati anch'essi in Formula 2, Marcus Armstrong e Robert Shwartzman, che gareggeranno nel campionato FIA Formula 3, Enzo Fittipaldi, che sarà impegnato nel FIA Formula Regional (Europe), e Gianluca Petecof in gara nella FIA Formula 4 (in Italia e Germania).

Gmg a Panama, il Papa incontrerà e confesserà giovani detenuti
In serata (circa mezz' ora dopo la mezzanotte) presiede la veglia con i ragazzi nel Campo San Juan Pablo II - Metro Park. In questa occasione il Papa confesserà alcuni giovani detenuti nei confessionali realizzati da alcuni di loro.

Insomma se dovesse realmente unirsi alla Ferrari Driver Academy (FDA), Mick Schumacher seguirà lo stesso percorso che a Maranello è stato effettuato dal monegasco Charles Leclerc che ha fatto otto sessioni con Sauber e Haas un anno prima della sua stagione da di esordio con la scuderia elvetica. Questo è un passo nella giusta direzione e potrò beneficiare dell'immensa competenza del team. Il figlio del Kaiser ha siglato l'accordo con il Cavallino Rampante che dunque si assicura le prestazioni del giovane fenomeno tedesco, 19enne di bellissime speranze che l'hanno scorso ha vinto il Campionato Europeo di Formula 3 e che quest'anno si cimenterà con la Formula 2 sempre al volante della Prema. Sicuramente farò di ttutto per apprendere tutto ciò che mi può aiutare a raggiungere il mio sogno: correre in Formula Uno.

Una soddisfazione che è stata espressa anche dal giovane sportivo che tra le altre cose ha voluto porre l'accento anche sul piano personale: "Ferrari ha un posto importante nel mio cuore da quando sono nato e anche nel cuore della nostra famiglia, quindi sono lieto anche a livello personale per questa opportunità". "Vorrei anche ringraziare la miafamiglia, gli amici e i partner che mi hanno supportato e aiutato ad arrivare a questo punto", ha commentato il quasi 20enne figlio di Michael Schumacher.

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