Musica - Anche Bergamo ricorda De André

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Non ci mancano le statue di Fabrizio medesimo, a volte trasfigurato in un santo, lui che fu uomo con molti peccati e che non gradirebbe assolutamente, ne siamo certi, la sua elevazione francescana, come ci è capitato troppo spesso in questi vent'anni dalla scomparsa, con tributi fino alla nausea, esegeti non in grado di competere con l'originale e imitatori (modesti) in serie. A seguire si sono alternati sul palco Dori Ghezzi, Cristiano De André, e amici, interpreti e compagni artistici di Faber: Gino Paoli, Neri Marcoré, Antonio Ricci, Fabio Fazio, Morgan, Mauro Pagani e Luca Bizzarri, che hanno ricordato Faber raccontando il "loro" De André con l'introduzione e la moderazione di Ilaria Cavo e Margherita Rubino, artefici del progetto della Casa dei Cantautori nel complesso monumentale dell'Abbazia di San Giuliano. La Regione Liguria e Palazzo Ducale, in collaborazione con il Comune di Genova, la Fondazione De Andrè Onlus, la Camera di Commercio e Rai Teche, hanno deciso di celebrare e, soprattutto, far rivivere l'immenso patrimonio di canzoni, storie e umanità.

Nel ventennale della scomparsa, anche il Genoa ha voluto rendere omaggio a Fabrizio De Andrè, che non ha mai nascosto il suo amore per il Grifone. Ognuno porterà il proprio ricordo di Faber e anche una chitarra.

La direttrice di Raiuno: "Baglioni mai più a Sanremo"
Nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival , ricordiamo, Claudio Baglioni si è pronunciato con fermezza contro la politica di Matteo Salvini .

Nel primo pomeriggio è partita la seconda parte delle celebrazioni con il tributo a De André del Coro Quattro Canti diretto da Gianni Martini.

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