Niccolò Bettarini chiede risarcimento da 1 milione di euro

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"Come parte civile noi abbiamo l'obbligo di proporre una richiesta di risarcimento - ha spiegato - i parametri per quantificare il danno sono stabiliti in base a tabelle che indicano le cifre che è possibile richiedere in base alla gravità delle imputazioni". "La famiglia - ha precisato il legale - non intende esercitare alcuna azione di risarcimento", qualora venisse riconosciuto. A chiarirlo è stato il suo legale, l'avvocato Alessandra Calabrò, che pure in aula aveva chiesto al gip Guido Salvini di riconoscere a favore di Niccolò, parte civile del processo a carico dei suo quattro aggressori, un risarcimento danni parti a 1 milione di euro. "Quello che conta e' che venga riconosciuta la responsabilita' degli imputati". Ora la parola all'avvocato Robert Ranieli, difensore di Davide Caddeo, il 29enne accusato di aver sferrato otto coltellate.

Ai 4 giovani che hanno aggredito Niccolò all'uscita di una discoteca di Milano, è stata contestata anche l'aggravante di aver agito per futili motivi. Le difese, invece, hanno chiesto al giudice di riqualificare i reati contestati in accuse più lievi, che vanno dalle lesioni aggravate, alle percosse. Daniele Barelli, legale di Albano Jakej, ha chiesto di derubricare il reato in rissa aggravata e, in subordine, in lesioni aggravate, di escludere l'aggravante dei futili motivi e di concedere le attenuanti generiche e della provocazione.

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Durante l'intervista rilasciata a Chi Stefano Bettarini ha commentato anche la fine della relazione tra Simona Ventura e Gerò Carraro. Rivedendo gli imputati in tribunale, ammette di aver "provato molto odio, molto rancore, poi piano piano certe cose le metabolizzi in maniera diversa". "Siamo qui e speriamo nella giustizia", ha detto fuori dall'aula il 20enne figlio dei due volti noti dello spettacolo. La sentenza è attesa nei prossimi giorni. Nel frattempo, Niccolò tira le somme della brutta esperienza che ha vissuto, che ha cambiato la sua vita "anche in meglio". "Sono entrato in qualcosa di scomodo perché volevo solo aiutare un amico", aveva detto ai giornalisti.

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