Germania, aggredito deputato dell’estrema destra

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La violenza politica torna a colpire.

Il leader del maggior partito di destra tedesco, AFD, è stato aggredito violentemente in Germania e ridotto quasi in fin di vita.

Secondo la procura di Brema, i tre aggressori hanno spinto da dietro il politico, leader del partito nella città anseatica, che è caduto a terra sbattendo il volto.

L'immagine del volto tumefatto del politico è stata pubblicata in rete e su diversi siti della stampa tedesca e ha suscitato indignazione in molti esponenti della politica tedesca.

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AFD ha diramato tramite Facebook una sorta di comunicato per raccontare il fatto: "L'ufficio di polizia e il procuratore di Brema stanno indagando, viene ritenuto un atto dalle motivazioni politiche".

Era il tardo pomeriggio di lunedì quando Magnitz, 66 anni, è stato attaccato nel centro di Brema da tre persone incappucciate. Magnitz è stato poi trasportato in ospedale in stato di incoscienza.

Il deputato ammette di avere ricevuto minacce in passato - così come accaduto alla sezione locale del partito - ma che tali messaggi non sono mai sembrati concreti. L'AfD ha definito infatti i responsabili dei "terroristi di estrema sinistra". Attraverso il proprio profilo Twitter il portavoce di Angela Merkel ha espresso la vicinanza al collega: "Il brutale gesto nei confronti del parlamentare di AFD va fortemente condannato".

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