Caso R. Kelly, Lady Gaga vuole cancellare "Do What You Want"

Share

Per questo motivo è stata fatta nuovamente luce sullo scandalo molestie che ha travolto R.Kelly anni fa. Le donne protagoniste hanno raccontato di essere state stalkerate e abusate dal cantante, spesso durante la loro adolescenza.

Sono al fianco di queste donne al 100%, credo in loro, so che stanno soffrendo e sento fortemente che le loro voci vanno ascoltate e prese sul serio.

Almeno una delle presunte vittime di R. Kelly e le famiglie di altre due sarebbero disposte a presentare prove contro il cantante, che sarebbero sufficienti per procedere contro di lui per abuso sessuali e una serie di altri reati. "La canzone è "Do What You Want (With My Body)", penso che sia chiaro quanto fosse confuso il mio pensiero all'epoca". Se potessi tornare indietro e parlare con la vecchia me, gli direi di seguire una terapia così da poter capire il mio stato confusionale a seguito di un trauma, per cercare aiuto e raccontare nella maniera più onesta possibile cosa mi era successo. "Non posso tornare indietro, ma posso andare avanti e continuare a sostenere donne, uomini e persone di tutti i generi e provenienza vittime di violenze sessuali". "Non mi hai mai detto addio" e nel ritornello il Re del Pop canta: "Non sei sola, ci sono io qui con te e anche se sei molto lontana io sono qui per restare ma tu non sei sola, anche se siamo separati tu sei sempre nel mio cuore, non sei sola". "Ma adesso lo so". "Mi dispiace, sia per il mio povero giudizio quando ero più giovane, e per non aver parlato prima".

Uomini e Donne anticipazioni: Andrea torna e lascia Teresa senza fiato
La rinascita di Sara Affi Fella , dopo la lunga intervista di scuse rilasciata a Chi , passa anche per il ritorno su Instagram . Scusa Luigi e chiedo scusa a quella ragazza a cui ho rubato l'opportunità di sognare grazie a 'Uomini e Donne' .

Ricordiamo tutti le controversie che "What Do U Want" causò, e siamo convinti sia questa la ragione per la quale la canzone non raggiunse alte posizioni in classifica. È questa l'ultima decisione di Lady Gaga, che ha appena vinto un Golden Globe per la canzone Shallow nel film A star is born, annunciata su Twitter il 10 gennaio 2019. Non ha voluto scusarsi, ma spiegarsi.

Ecco un estratto del documentario in cui le vittime Asante McGee, Kitti Jones, Lizzette Martinez, Lisa Van Allen, Jovante Cunningham, Sparkle, e l'ex-moglie di R. Kelly, Andrea Kelly, si rivolgono direttamente al loro carnefice.

Share