Tributo a fabrizio de andrè Eventi a Milano

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Fabrizio De André è stato un intellettuale dotato di una voce straordinaria che si è votato alla musica dopo il successo ottenuto da Mina con "La canzone di Marinella", ("senza di lei sarei stato un pessimo avvocato" raccontò) e che, come accade appunto solo con i grandi autori, ha portato fino a vette creative mai più raggiunte, il tessuto creativo generato dalla scuola genovese, quella di Tenco, Bindi, Paoli, Lauzi. Si è scelta, come filo conduttore, l'esperienza personale del cantautore Federico Sirianni il quale ha avuto modo di conoscere e condividere alcuni momenti della sua vita con De Andrè che descrive attraverso un racconto agile e poetico. Con lui Andrea Aloisi violino, Simone Rossetti Bazzaro viola, Luca Campioni violino e percussioni e Francesco Saverio Gliozzi violoncello.

"Io sono il bombarolo che dorme dentro me, io sono l'esaltazione del parossismo e delle sue declinazioni". L'importante e' ricordare, anche perche', e' difficile "avere un mondo nel cuore e non riuscire ad esprimerlo con le parole".

Ecco le parole con cui Dori Ghezzi ha voluto raccontare Fabrizio nell'attesa dell'evento a Palazzo Ducale: "Ma se ghe pensu, alôa?" Ogni forma, ogni termine saranno sempre inadeguati a restituirti l'intensità integra del ricordo. Ci ha pensato sempre Fabrizio attraverso la sua voce, ironica o dolente, a non farci cogliere impreparati: 'Prendi la tua tristezza in mano e soffiala nel fiume, vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume'... 'Perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole'.

Milan, Paquetà: "Questo il posto giusto per me"
Voglio ringraziare tutti per la fiducia che hanno avuto nei miei confronti e voglio corrispondere alle aspettative su di me. Quindi cerco di capire al massimo se la partita si potrebbe risolvere sulle fasce laterali o meno, ad esempio.

Cosi Fabrizio De André fa parte dell'immaginario collettivo, con la Buona Novella mischiata ai sampietrini nel tascapane di un fratello, il primo contatto in seconda elementare con i papaveri rossi e il soldato Piero, verso l'avventura con Anime Salve e altro ancora. A coordinare il tavolo dei testimonial ci sara' Ilaria Cavo, assessore regionale alla Cultura e la professoressa Margherita Rubino, in quanto ideatrici del progetto "La Casa dei Cantautori", che nascera' nel complesso dell'Abbazia di San Giuliano, finanziato dal Mibac e dove Faber avra' uno spazio fondamentale.

Sarà un momento di grande emozione in cui anche il pubblico sarà protagonista: potrà iscriversi a parlare per portare la propria testimonianza e saranno letti i migliori racconti inviati in questi giorni dai lettori del "Il Secolo XIX". A quarant'anni dall'uscita di "Fabrizio de André e PFM in concerto" e a vent'anni dalla scomparsa del poeta, PFM torna sui palchi di tutta Italia con PFM canta De André Anniversary un tour che rende omaggio a quel fortunato sodalizio e che tocca, come unica data, anche il vicentino. "Sono quindi particolarmente orgoglioso che questo evento si svolga a Genova e in particolare a palazzo Ducale".

Parteciperanno Flavio Brighenti, giornalista ed amico del cantautore, Patrizia Traverso, fotografa e scrittrice e Ambasciatrice di Genova nel Mondo come Anna Maria Campiello, che leggerà una sua poesia, Fabrizio Calzia, editore e faberologo, Pasquale Dieni e Gianni Amore in rappresentanza de Le Quattro Chitarre, e Charlie D'Agosto per un tributo in musica e il pittore Giacomo Duddu Bonino (qui il programma).

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