Scontro Lega-M5S sul referendum propositivo. Salvini: "Il quorum serve"

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Matteo Salvini ha messo le mani avanti: bene il referendum propositivo, ha dichiarato al Tg3, apprezzando la 'ventata' Svizzera che dovrebbe giungere in Italia, ma "il quorum è necessario, altrimenti - ha chiarito il ministro dell'Interno - si alzano in dieci la mattina e decidono cosa fare".

Riccardo Fraccaro è stato netto: "Condivido con Salvini l'idea che la Svizzera sia un modello e che i cittadini vadano coinvolti sempre di più nei processi decisionali".

Ma lo scontro tra gli alleati giallo-verdi rischia solo di essere rinviato e anche se il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro, ha sostenuto che la decisione spetta al Parlamento e non al governo, secondo quanto si apprende i 5 stelle non sono così intenzionati a mollare su questo fronte. "Saranno le Camere, non il ministro Salvini né il ministro Fraccaro, a deliberare in merito al quorum per il referendum propositivo, con la consapevolezza che le riforme richiedono quanto meno il tentativo di costruire il maggior consenso possibile e di ascoltare tutti, soprattutto le opposizioni". Parole nette che segnano la distanza con i grillini, nonostante il tono apparentemente diplomatico con cui Fraccaro risponde: "Va ricordato che in Svizzera c'è il quorum zero e che anche il contratto di governo prevede espressamente di cancellare il quorum, proprio per incentivare la partecipazione attiva".

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E' stato soltanto il secondo successo per lo spagnolo, che in precedenza si era imposto nelle semifinali del Master 1000 di Shanghai nel 2016, a fronte di otto affermazioni del 31enne di Belgrado.

La Lega non ha presentato alcun emendamento al ddl di riforma costituzionale che introduce il referendum propositivo. Sulla proposta, in cima alla priorità del Movimento 5 Stelle, innanzitutto, pesano i dubbi di Matteo Salvini. La proposta di legge M5s, relatrice la pentastellata Fabiana Dadone, prevede dunque l'introduzione del referendum propositivo.

Chiede un quorum anche Federico Fornaro di Leu che sottolinea: "Alla Camera la maggioranza è largamente favorevole alla presenza di un quorum per la validità del voto". Ma ieri si è fatta sentire la presidente del Senato Elisabetta Casellati, Fi per avvertire che "un referendum senza quorum mi sembra possa mettere in discussione il futuro della stessa democrazia rappresentativa". "In ogni caso non presentiamo nessun emendamento ostruzionistico e siamo pronti a votare qualsiasi quorum decente".

Nel frattempo, Salvini si dice possibilista rispetto ad un'altra proposta simbolo del Movimento 5 stelle: il taglio agli stipendi dei parlamentari. I quali si coalizzerebbero per sfruttare quell'isolamento nelle urne e ribaltare leggi scomode e imporre norme a proprio uso e consumo "cammellando" le piccole minoranze di elettori che riescono a controllare.

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