Migranti. Muscat (Malta). Dobbiamo proteggere la nostra gente, non li accogliamo

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Il Primo Ministro ha affermato che "non può essere che ogni imbarcazione contenente migranti che viene salvata in mare, in qualsiasi parte del Mediterraneo e che viene rifiutata da altri Paesi, finisca a Malta". Il gesto che ha sorpreso è dell'arcivescovo di Malta Charles Scicluna che, stando a quanto riportato da Avvenire, si è recato alla banchina del porto dell'isola e ha lanciato un appello "come si può festeggiare la nascita del Bambinello e poi dirsi cristiani lasciando dei nostri fratelli in mare".

In un'intervista a One Radio, Muscat ha detto che è sua responsabilità non creare un precedente facendo sbarcare i 49 migranti bloccati sulla SeaWatch. "Se noi accogliamo i migranti - si è interrogato - ciò rappresenterà un precedente per altre occasioni simili?" No, questo non è quel che succederà. Il primo ministro ha anche messo in dubbio i metodi di salvataggio delle Ong: "Ci sono molte opinioni diverse sulla dinamica di questi salvataggi e su come sono stati condotti, ma non voglio entrare nel merito ora", ha spiegato. "Lo abbiamo fatto - ha detto - perché era nostro obbligo farlo, e senza impuntarci". Grazie a questo traffico gli scafisti comprano armi e droga; io non sarò complice di chi vende a esseri umani per poi comprare armi e droga. "Chi fa i soldi sulla pelle della gente non ha un porto". "Siamo pronti - ha scritto - a dare una lezione all'Europa accogliendo le donne e i bambini a bordo delle navi Sea-Watch 3 e Sea-Eye, ma tutta la Ue deve farsi carico del problema, a partire da Germania e Olanda, Paesi le cui bandiere sventolano sulle due imbarcazioni".

L'attesa forse è per l'intervento ancora una volta di mediatore del premier Conte anche se le divergenze tra i due partiti di maggioranza M5S e Lega stanno diventando sempre più distanti, sintomatiche di una fase in cui la crisi migratoria diventa paradigma di proposte elettorali in vista delle elezioni europee. In tali circostanze non ci aspettiamo elogi, anche quando siamo nel giusto. Il vicepremier e ministro del Lavoro ha dato la disponibilità dell'Italia ad accogliere donne e bambini, ma le fonti maltesi rifersicono che il governo di La Valletta non avrebbe apprezzato le critiche nei confronti di Malta e l'idea di separare le famiglie accettando di far arrivare solo donne e bambini.

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Un portavoce del governo, Guy-Bertrand Mapangou , ha smentito i militari annunciando che il golpe è stato sventato. Suo padre, Omar, fu capo di Stato per 42 anni ed era morto da presidente nel 2009.

Il governo maltese ha commentato l'attuale situazione che vede due navi di ONG, Sea Eye e Sea Watch 3, con a bordo 49 migranti al largo delle coste di Malta. La replica di Salvini era stata sarcastica.

"Il mio dovere e la mia responsabilità è far sì che non si crei un precedente, tenendo presente che stiamo parlando della vita delle persone".

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