Maltempo, da stanotte temporali e neve al centro-sud

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Nonostante l'afflusso d'aria fredda di questi giorni abbia perso di energia, il tempo non è ancora riuscito a guarire al sud dove insistono note d'instabilità anche se in un contesto decisamente meno rigido rispetto ai giorni scorsi. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 6°C, la minima di 1.4°C, lo zero termico si attesterà a 888m. Discorso diverso per i versanti esteri delle Alpi che risultano letteralmente sommersi dalla neve a causa del fenomeno dello "stau", proprio indotto dalla persistenza delle correnti fredde settentrionali che si schiantano sulle Alpi per poi aggirarle ed invadere il centro-sud Italia. La perturbazione genererà un calo delle temperature, più marcato nelle regioni adriatiche e meridionali, e una fase di maltempo sul medio Adriatico e al Sud nella parte centrale della settimana con il ritorno della neve a fino a quote molto basse anche di 200-400 metri su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania e Basilicata. Deboli nevicate nel nord dell'Alto Adige, fino al fondovalle a partire da stasera.

L'avviso prevede dalla sera di martedì 8 gennaio, venti forti occidentali, con raffiche di burrasca o burrasca forte, sulla Sardegna, in estensione a Sicilia e Calabria centro-meridionale, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Dopo il tramonto si formeranno nebbie su gran parte della Val Padana.

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Venti: forti settentrionali su Sardegna, Liguria di Ponente e localmente sulle zone adriatiche centro-meridionali; forti occidentali sulla Sicilia e sulla Calabria; forti di Favonio sui settori alpini, con locali sconfinamenti nelle prospicenti aree pianeggianti. L'aria fredda si insinuerà sin verso le basse quote e permetterà l'arrivo della neve, tra mercoledì 9 e giovedì 10, sin verso le quote di bassa collina su Marche, Abruzzo, Molise e Lazio (oltre 200-300 metri) e oltre i 500 metri su Puglia, Campania e Basilicata.

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