Pernigotti, Di Maio: "Più tempo ma non deve chiudere"

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"I marchi italiani vanno tutelati". L'interesse primario del Governo è che lo stabilimento di Novi resti aperto e che le persone possano continuare a lavorare. "Tutto dipende dal fattore tempo, e io ho garantito ai lavoratori che hanno paura di perdere il lavoro che se ci sarà bisogno di più tempo lo prenderemo". E' l'ipotesi fatta dal ministro del Lavoro Luigi Di Maio che ieri ha incontrato, in fabbrica, i lavoratori in assemblea permanente da due mesi esatti, da quando la multinazionale turca Toksoz, proprietaria dell'azienda, ha annunciato l'intenzione di cessare l'attività produttiva in quel sito. Noi purtroppo non rientreremo in questo provvedimento ma almeno la nostra lotta avrà avuto un senso, se davvero con la Legge Pernigotti nessun altro marchio storico subirà il trattamento che sta patendo il nostro. Oggi sono qui nello stabilimento per dire ai lavoratori che la battaglia continua e che avranno al loro fianco il governo, perché facciamo sul serio.

A proposito della legge per la tutela del Made in Italy, Di Maio che il testo è quasi pronto e che il testo normativo "tutelerà la presenza dei marchi sul territorio italiano, che non potranno essere oggetto di "spezzatino", prendendo il marchio e lasciando a casa i lavoratori".

La vicinanza del Ministro è stata apprezzata dai lavoratori che hanno riservato un'accoglienza calorosa. "Ogni battaglia produce qualcosa di più grande".

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Per il prossimo 8 gennaio è stato calendarizzato il secondo round al Mise del tavolo che affronta la delicata vertenza, presieduto dal vice capo di gabinetto Giorgio Sorial. "Se si prende altro tempo e si sospende ancora la procedura di cassa integrazione, come ipotizzato dal ministro Di Maio, chi tutelerebbe i lavoratori?"

IL TAVOLO - "Abbiamo di fronte degli obiettivi importanti, trovare degli interessati sul mercato e la prossima settimana nel tavolo al ministero verificheremo le voci che circolano (si è parlato dell'interessamento di Sperlari e di un fondo indiano, ndr). Siamo disponibili a dare tutti gli strumenti affinché ci sia la garanzia che la proprietà faccia sul serio".

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