Giornalista salernitana fermata e poi rilasciata in Sudan

Share

E' stata rilasciata dopo alcune ore la giornalista Antonella Napoli, originaria di Salerno, fondatrice e presidente dell'associazione "Italians for Darfur Onlus", membro del consiglio di presidenza di "Articolo 21" in Sudan per seguire le proteste in corso nel paese. Lo ha reso noto in precedenza il presidente di Amnesty International Italia, Riccardo Noury.

Blogger di HuffPost, Napoli era stata fermata a Khartum, in Sudan, da persone qualificatesi come poliziotti alle 10,30 di questa mattina.

WhatsApp: Alcune delle novità in arrivo nel 2019
D'altro canto ha informato tutti gli utenti che l'operatore rosso ha già sporto denuncia all'Autorità giudiziaria . Poiché è già disponibile per iPhone , l'aspettativa è che la funzione arrivi presto per la versione Android.

"Con sollievo ho appreso la notizia del rilascio in Sudan della collega ed amica Antonella Napoli, fondatrice della Onlus Italians for Darfur".

Sono ore di angoscia in Campania per la scomparsa di Antonella Napoli, giornalista originaria di Battipaglia ma da tempo residente a Roma. "Mi hanno fatto capire che erano dei servizi di sicurezza, non erano della polizia, erano in borghese - racconta la giornalista, raggiunta telefonicamente dall'Adnkronos - Mi hanno portato in una stanza anonima, non era un posto polizia, ma non mi hanno arrestata, mi hanno fermata". "Ma ribadisco - chiosa - la notizia non sono io e lo dico anche per rispetto ai tanti colleghi che hanno perso la vita, che sono stati ammazzati, io non ho subito nulla". I due cellulari poi sono risultati sempre irraggiungibili. Le autorità sudanesi ammettono 'solo' 19 vittime nei disordini. "Ci sembra doveroso ringraziare il ministro Moavero, L'Unità di crisi della Farnesina, la rappresentanza diplomatica italiana in Sudan e quanti, a cominciare da Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia, hanno si sono immediatamente attivati per "Illuminare" la vicenda e individuare una soluzione. E noi giornalisti siamo guardati a vista". "Chiediamo al ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi di attivarsi con le autorità sudanesi per sapere dove è attualmente Antonella".

Share