SeaWatch: migrante si getta in mare, recuperato con ciambella di salvaggio

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Il ministro ha chiesto a Malta di far sbarcare i profughi a Malta e di mandare le donne e bambini in Italia, che avrebbe coordinato un re allocazione volontaria. Tutta l'Europa se ne frega. Lo spazio in cui si trovano a convivere - ha sottolineato Hahn - è molto ristretto perché le condizioni climatiche non sono favorevoli e quindi devono raggrupparsi in piccoli ambienti.

Il sindaco ha inoltre rilasciato una nota in cui invita i cittadini a partecipare: "Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, nell'accogliere gli inviti e le sollecitazioni che stanno pervenendo in gran numero da parte di associazioni, residenti e professionisti invita i cittadini a comunicare liberamente la propria disponibilità a fornire aiuti concreti ai migranti in difficoltà".

In effetti, risulta che le autorità maltesi abbiano soccorso tra il primo e il 2 gennaio 180 migranti a bordo di due imbarcazioni alla deriva nel tratto di mare che divide l'arcipelago dalla Libia. Le due imbarcazioni di due Ong tedesche hanno avuto il permesso di entrare nelle acque maltesi, ma sono ancora in mare in attesa che l'Europa decida cosa fare. Una situazione non semplice per il Governo di Madrid che dà tempo chiede aiuto all'Europa ma anche qui non c'è stata una risposta positiva.

"Mi auguro che questa barca si avvicini al porto di Napoli". In secondo luogo, bisogna capire perché ci sia accanimento proprio contro i migranti della Sea Watch e della Sea Eye e perché Matteo Salvini li stia utilizzando come bersaglio per i propri scopi propagandistici.

Ribery mangia una bistecca immersa nell’oro: polemiche da 1200 euro
Così per Frank Ribery , attaccante del Bayern, è stato sommerso dalle critiche per aver postato il video sui social . Su questo ha ragione e lo sostengo, ma ha usato parole che chi rappresenta il Bayern non può usare.

Anche allo scopo di "raccontare - spiegano a bordo - le conseguenze della violazione dello stato di diritto nel Mediterraneo; di spingere gli Stati europei, a cominciare da Malta e dall'Italia, a dare un porto sicuro, come il diritto del mare prevede, alle 49 persone soccorse dalla Sea-Watch 3 e dalla Professor Albrecht Penck di Sea-Eye".

Significa piuttosto che, mentre persone che arrivano da altri Paesi continuano a raggiungere le coste italiane, il ministro dell'Interno ha deciso deliberatamente di negare l'ingresso a una parte minoritaria di queste stesse persone.

L'internvento si chiude con la linea che ha sempre caratterizzato il vicepremier leghista: "Meno partenze, meno morti". 13 i giorni di permanenza lontano da un porto sicuro - che mostra un comportamento illegittimo di tutti gli Stati che hanno negato un attracco alla nave e rispetto al quale la Sea Watch, - "visto che la soluzione esclusivamente politica tarda ad arrivare" - ha la possibilità di ricorrere ad azioni giudiziarie.

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