Scarpini: "Barella? L’Inter non può competere a certe cifre! Coutinho…"

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Il centrocampista sardo Nicolò Barella ha già una miriade di estimatori in Italia e non solo; classe '97, già leader e capitano del Cagliari e scelto da tempo dal c.t. Roberto Mancini per completare la mediana azzurra con gente del calibro di Jorginho o Verratti. Gli altri club alla finestra sono indietro, almeno oggi e malgrado le forzature del Napoli, tra perplessità di Barella e non adeguato budget immediato. L'Inter lo coccola, il Napoli lo lusinga e il presidente del Cagliari gongola, facendosi forte anche delle ambasciate di United, Arsenal e adesso anche Chelsea, disposto a pagare cash quei 50 milioni considerati indispensabili per la cessione del nazionale di Maran.

A Cagliari in questi giorni di calciomercato si respira un'aria interrogativa e la domanda che i tifosi di fede rossoblù si rivolgono sovente per le strade, come per cercare un pizzico di conforto nelle parole altrui, è: "Ma Barella va via?"

Influenza, crescono i casi in Italia: 1,2 milioni di persone colpite
In particolare tra 0 e 4 anni l'incidenza è stata pari a 11,19 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 5,29. Cresce il numero di casi di influenza in Italia, anche se in maniera più graduale rispetto alla scorsa stagione.

TAGLIO DI QUOTA La quota sul suo addio ai sardi nel mercato invernale è stata infatti tagliata da 6,00 a 4,50, il che vuol dire che le ultime voci hanno avuto un certo effetto. L'idea è quella di muoversi per luglio, ma non escludiamo sorprese. L'Inter ha il totale gradimento di Barella, com'è chiaro dalla scorsa estate quando sono partite le grandi manovre, ma è normale che tutto dipenda dalle garanzie economiche e dall'offerta più alta.

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