Da oggi, sabato 5 gennaio arrivano i saldi. Le dichiarazioni di Confcommercio

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La legge prevede che i saldi non riguardino tutti i prodotti ma quelli considerati di "moda" cioè quelli che si deprezzano se non venduti durante la stagione. Le materie prime d'eccellenza utilizzate da sempre nelle lavorazioni sartoriali non fanno di certo mancare l'ottimo rapporto qualità/prezzo che sa rendere questo prodotto del tutto unico nel suo genere. Se però i salernitani attendono gli sconti per fare qualche affare o per esaudire un capriccio costoso che diventa abbordabile, per i commercianti la stagione dei saldi si apre tra le polemiche.

Il 2018 si è chiuso senza botti e con molte preoccupazioni per i commercianti che si vedono schiacciati da consumi che non decollano.

Quest'anno il Budget degli italiani per i la spesa nei saldi invernali, come riportato da Confesercenti, è salita a 280 euro a famiglia, 122 euro a persona. Secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali che ad Asti partono da sabato 5 gennaio così come in tutte le altre regioni.

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Ma da quando è nata la seconda cuginetta ha cambiato idea. "Quindi vedremo, mi piacerebbe diventare di nuovo mamma ". La Gregoraci non riesce a trattenere le lacrime e anche Caterina appare visibilmente commossa.

Dal 5 gennaio al 5 marzo saldi in Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Sardegna.

Particolarmente elevata l'adesione di negozianti e consumatori: a partecipare alle prossime vendite di fine stagione saranno infatti circa 280mila attività commerciali, inclusa praticamente la totalità dei negozi di moda e di tessili. E' invece facoltativa l'indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante. 3. Oltre al fatto che il negoziante potrà decidere se far provare o meno un capo, la merce disponibile dovrebbe essere stagionale, anche se nulla vieta la vendita di prodotti diversi. La restituzione dell'articolo non deve avvenire più entro 8 giorni dalla data dell'acquisto come succedeva in passato, secondo il decreto 114/98 il cliente ha diritto di riportarlo indietro entro due mesi dalla data in cui è stato rilevato il difetto. Non posso non ricordare un episodio che, qualche tempo fa coinvolse direttamente Aduc: una superseguita trasmissione Rai, con una altrettanto superseguita soubrette/conduttrice che, per avvalorare le sue opinioni disse: "lo hanno anche detto le associazioni di consumatori"... e fece gli occhioni rotondi, guardando fisso l'obiettivo del cameramen, creando un'immagine che si rifletteva ingigantita dentro il nostro schermo mentre eravamo seduti dopo-cena per attendere il sonno e quindi più recettori passivi che mai... subito feci mente locale, e dopo indagine mi resi conto che quel "associazioni di consumatori", era solo una associazione e uno che aveva scritto a nome di questa associazione: io e Aduc.

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