Reddito cittadinanza, Di Maio: è stato concepito per gli italiani

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Lo si legge nella bozza del decreto su Quota 100 e Reddito di cittadinanza.

Il Reddito di cittadinanza, cosi' come le pensioni di cittadinanza (per le famiglie composte da uno o piu' componenti di eta' pari o superiore a 65 anni) scatta dal mese di aprile 2019 e decorre dal mese successivo a quello della richiesta.

Del reddito di cittadinanza ne potranno beneficiare i cittadini italiani in condizioni di povertà e gli extracomunitari purché abbiano un permesso di lungo soggiorno e siano residenti in via continuativa in Italia da almeno 10 anni al momento della presentazione della domanda.

Infine il provvedimento introduce una clausola di salvaguardia: se le domande fossero troppe e, di conseguenza, la spesa prevista eccedesse lo stanziamento a disposizione (6,1 miliardi nel 2019, 7,7 nel 2020, 8 nel 2021 e 7,8 dal 2022) il governo procederà alla "rimodulazione dell'ammontare del beneficio", cioè ridurrebbe il tetto di 780 euro.

Inoltre chi perde il beneficio del reddito di cittadinanza "rimane fuori per 18 mesi, e solo dopo 18 mesi si può ri-accedere".

Fatturazione elettronica? Un danno per le aziende
Al netto di alcune eccezioni ( contribuenti minimi e forfettari ), insomma, non basterà più la semplice fattura in formato cartaceo o digitale.

La norma riguarda i nuclei familiari con un reddito Isee inferiore a 9.360 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ai 30 mila euro. Questi massimali sono aumentati di 5.000 euro per ogni figlio con disabilità.

Per avere il Rdc non bisogna avere acquistato un'auto nei sei mesi prima o aver comprato negli ultimi due anni una vettura di cilindrata superiore a 1.600 cc nonché moto superiori a 250 cc.

Il beneficio economico del reddito di cittadinanza integrerà il reddito familiare fino a 500 euro al mese (6.000 annui) per un single con una scala di equivalenza che può raggiungere al massimo il 2,1 (1.050 euro al mese) a fronte di almeno quattro persone se tutte maggiorenni e almeno cinque se nel nucleo c'è anche un minorenne. La prima finestra per i privati è aprile 2019 mentre la prima per i pubblici è luglio 2019. Dopo 18 mesi, il beneficiario sarà obbligato ad accettare un'offerta di lavoro su tutto il territorio nazionale.

Quest'ultimi potranno inoltre proporre attività lavorative distanti fino a 100 km dalla residenza nei primi sei mesi di percezione dell'assegno e fino a 250 km dopo l'anno. Le famiglie dove non ci sono persone collocabili al lavoro sottoscriveranno invece un "Patto per l'inclusione sociale" che coinvolgerà i Comuni nell'assistenza dei poveri. In questo caso il diritto alla decorrenza delle pensione una volta maturati i requisiti e' trimestrale. È vietato usare la carta per gioco d'azzardo. Le sanzioni si hanno anche nel caso un componente della famiglia svolga attività di lavoro irregolare.

Reclusione da uno fino a sei anni per coloro che presentano dichiarazioni false per ottenere il reddito di cittadinanza. La pensione di cittadinanza comunque sarà integrativa rispetto ai redditi che ha la famiglia. Come già anticipato, è prevista la fine della gestione monocratica e il ritorno dei cda a cinque componenti per entrambi gli enti. Da quanto risulta in una bozza le famiglie ad usufruire degli aiuti da parte dello Stato sarebbero poco più di 1,4 milioni.

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