Cyberattacco alla Germania, hackerati Merkel e centinaia di deputati

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I dati personali ed i documenti di centinaia di politici sono stati pubblicati su un account Twitter. Seguono la Spd (294), i Verdi (105), la Linke (82) e la Fdp (28). Ad ogni modo nessuna delle informazioni diffuse sono state ritenute altamente sensibili.

I dati sarebbero stati disponibili su internet già da inizio dicembre tramite un account Twitter, ma i gruppi parlamentari dei partiti coinvolti sono stati avvertiti soltanto giovedì dal governo e la notizia è diventata di dominio pubblico questa mattina, con le prime informazioni pubblicate dall'emittente radiofonica Rbb. Tutto questo materiale e' stato pubblicato attraverso un account Twitter che si autodefinisce "un artista di satira e ironia" ma anche come "Security Researching".

Secondo il giornale Bild nell'attacco sarebbero stati coinvolti anche dei giornalisti delle testate Ard e Zdf.

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Karen Attiah, che era l'editore di Khashoggi al Washington Post, ha definito la decisione di Netflix "abbastanza oltraggiosa" . Chi vive in Arabia Saudita , però, può ancora guardare " Patriot Act ", perché si trova su YouTube .

Chi ha pubblicato i dati e perché - Al momento non è chiaro se si tratti di un singolo autore o di più responsabili. Dalle prime indagini risulterebbe che gli hacker abbiano rubato le password ai politici e ai giornalisti hackerando Outlook, il programma mail di Microsoft e tentando poi di accedere anche ai loro profili social, ai loro conti e ad altri programmi con le stesse password.

L'incaricato per la difesa dei dati digitali, Johannes Caspar, in un'intervista al quotidiano economico Handelsblatt ha detto che l'attacco hacker potrebbe essere stato "orchestrato da un gruppo motivato politicamente e guidato dall'estero". Inoltre, sempre secondo il quotidiano tedesco, sarebbe stato oggetto del cyberattacco anche il presidente della Repubblica federale Frank-Walter Steinmeier. Lo scorso anno le reti del governo di Berlino furono prese di mira di nuovo, con sospetti di nuovo su Mosca. Il partito più colpito è stato quello dell'Unione Cristiano-Democratica di Germania (Cdu): sotto attacco sono finiti ben 405 tra parlamentari e politici. La maggior parte dei contenuti è costituita da centinaia di numeri di telefoni cellulari e indirizzi, assieme a documenti interni ai partiti, come liste di aderenti. Il politico più hackerato è pero il leader dei Verdi Robert Habeck.

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