Arezzo, recuperate le chitarre rubate ai Negrita

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"Sottrarre a un musicista il suo strumento equivale a mutilare una persona di un arto", aveva scritto in un post pubblicato su Facebook.

Ieri, giovedì tre gennaio, le chitarre sottratte alla band aretina sono state ritrovate dai carabinieri della compagnia di Arezzo, che ha svolto le indagini in collaborazione con la Questura di Perugia. Il negoziante si è insospettito per l'atteggiamento dei due individui e ha chiesto qualche informazione in più sulla provenienza degli strumenti.

Si tratta di due pregiudicati di 51 e 36 anni con precedenti per furto e ricettazione.

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Pochi istanti dopo è stato il proprietario dell'attività ad avvisare il 113 e fornire un'esatta ricostruzione dei fatti con tanto di specifica sul numero di targa della vettura a bordo della quale i due era scomparsi.

Sono state recuperate e riconsegnate dalla polizia di Perugia al legittimo proprietario le due chitarre rubate lo scorso dicembre nell'abitazione di Enrico Salvi, detto "Drigo", componente dei Negrita. Le successive perquisizioni effettuate presso i locali di proprietà indagati, hanno consentito di recuperare la restante refurtiva costituita da altre quattro chitarre ed alcuni amplificatori, nascosta all'interno di un capannone situato in un terreno tra i comuni di Subbiano e Anghiari. I due denunciati dovranno rispondere del reato di ricettazione.

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