Apple affonda in Borsa, arriva a perdere il 10%

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L'attenzione di tutti i mercati è concentrata sulle comunicazioni di Apple che ha chiuso in calo del 7,7%, scendendo dal secondo al quarto posto (dopo Google) nella classifica delle società a maggior capitalizzazione di mercato a Wall Street.

Apple dal record del 3 ottobre scorso ha bruciato 446 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato e al momento vale intorno ai 680 miliardi di dollari. Le perdite registrate da Apple sono maggiori al valore di 496 delle 500 società dello S&P 500 prese singolarmente: sono infatti maggiori al valore di JPMorgan ma anche quello di Facebook.

Madrigal spiega che una conferma da trarre dalla vicenda di Apple è che l'economia statunitense "non è il solo luogo dove le aziende statunitensi fanno soldi".

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A fine concerto, infatti, la cantante ha voluto fare una foto ricordo con il noto porno attore. "Puffa di qua. Ma all'arrivo di Rocco, non ha potuto trattenersi dal dedicargli una canzone: quella dell'Uomo Tigre.

Nella sua lettera Cook scrive inoltre che la cosiddetta "guerra commerciale" tra Stati Uniti e Cina ha complicato la situazione. L'amministratore delegato del colosso cinese Baidu, Robin Li, ricorre alla metafora dell'inverno che arriva per descrivere la gelata dell'economia cinese.

In pratica, la società di Cupertino prevede entrate per 84 miliardi di dollari contro una forbice prevista prima tra gli 89 e i 93 miliardi di dollari e comunque al di sotto delle stime degli analisti (91,5 miliardi di dollari). Se si prendono in considerazione le aziende comprese nell'indice di borsa S&P 500, circa il 40 per cento dei ricavi prodotti deriva da attività svolte all'estero. Dunque, sino a 9 miliardi in meno, con le azioni Apple che hanno perso il 7,6% nelle contrattazioni after hours, trascinando al ribasso anche i principali fornitori europei dell'azienda di Cupertino: Ams - 17%, Stm - 9,5%, Dialog Semiconductor - 9,1%. Apple come Nokia - osserva Goldman - dipende dalla decisione dei consumatori di acquistare gli ultimi modelli: più l'economia rallenta, più la velocità dei consumatori di cambiare i loro dispositivi rallenta. "I dati hanno dimostrato che la contrazione del mercato degli smartphone in Cina è stata particolarmente forte". Colpisce, scrive Madrigal, che Apple sia stata colta così di sorpresa dalla variazione nelle vendite, arrivando a mancare di svariati miliardi di dollari le proprie previsioni, di solito piuttosto accurate.

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