Dal 2 gennaio iniziano i saldi invernali anche a Catania

Share

A dare il via saranno Sicilia e Basilicata, dove i saldi inizieranno a partire da mercoledì 2 gennaio. In tutte le altre regioni, le vendite di fine stagione scatteranno sabato 5 gennaio, compresa la Sardegna. Circa un italiano su due (il 47%) approfitterà dell'occasione per fare almeno un acquisto, valutando di investire, mediamente, 122 euro a persona, per circa 280 euro a famiglia, secondo un'indagine condotta da Confesercenti in collaborazione con Swg (su un campione di 600 commercianti e 1.500 consumatori). Quelli invernali, si sa, sono i più interessanti (il prezzo di un capospalla scontato del 40 e 50 per cento fa la differenza). Praticamente totale l'adesione dei negozi di moda e di tessili.

Mattarella premia gli eroi del 2018 C'è anche l'allenatore del Pontisola
Dopo aver ricordato Antonio Megalizzi e dopo aver espresso solidarietà ai terremotati e agli sfollati, Mattarella ha chiuso parlando di un concetto chiave: "Siamo una comunità, come tale dobbiamo agire".

Si cercheranno, in particolare, calzature: un nuovo paio di scarpe è l'acquisto in saldo più desiderato dagli italiani, indicato dal 28%. Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità, diffidare dei marchi molto simili a quelli noti. E come ogni anno, si rincorrono previsioni e attese. Per il segretario nazionale dell'associazione dei consumatori, Francesco Tanasi, "non basteranno a risollevare le sorti del commercio". "Saranno saldi - commenta Roberto Vignatelli, Presidente di Federazione Moda Italia Forlì - in linea con quelli dello scorso anno, ma offriranno la straordinaria opportunità di risvegliare i consumi, essendosi chiuso il 2018 con molte preoccupazioni per i commercianti, che si vedono schiacciati da consumi che non decollano, concorrenza sleale del "wild" web, costi incomprimibili e tasse sempre più pesanti". Le ragioni sarebbero una data di partenza delle promozioni "assolutamente inadeguata", al termine delle feste natalizie e di Capodanno, con le famiglie che hanno "già svuotato i portafogli tra regali e spese alimentari", e un cambio nelle abitudini.

Share