Il piccolo Alex operato a Roma: il padre dona le cellule

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Un ringraziamento anche "alle diverse aziende e associazioni, in particolare il Gruppo UniCredit, e, non da ultimo per importanza, l'ospedale Pediatrico Bambino Gesù" e "il Sistema sanitario nazionale e il National Health System (Nhs) inglese". A donare le cellule è stato il padre del piccolo. A distanza di 21 giorni dall'arrivo in Italia dall'ospedale Great Ormond Street di Londra Alessandro Maria Montresor, il bimbo di genitori italiani affetto da Linfoistiocitosi emofagocitica (un raro disordine immunitario ereditario) ha ricevuto il midollo dal padre con cui ha una compatibilita' parziale. Nei giorni scorsi erano stati completati tutti gli screening necessari per identificare il donatore di cellule staminali emopoietiche ed è stato infine selezionato il padre.

Durante l'ultima settimana il bambino, in vista di un'operazione estremamente delicata, è stato sottoposto alla terapia di preparazione al trapianto mirata a distruggere le cellule portatrici del difetto genetico responsabile della sua malattia. Ora non resta che attendere il decorso dei prossimi giorni, che saranno quelli cruciali.

L'analisi costi-benefici "boccia il progetto per la Tav"
Secondo Bloomberg l'analisi costi-benefici boccerà il progetto , stabilendo che non è economicamente sostenibile . Matteo Salvini ha già avanzato la proposta di un referendum sull'opera.

Le cellule del genitore, dopo essere state mobilizzate e raccolte dal sangue periferico, sono state manipolate e infuse nel bambino nella giornata di ieri giovedì 20 dicembre 2018. Il percorso trapiantologico potrà dirsi riuscito o meno prima della fine del mese di gennaio.

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