Trentino Megalizzi ferito a Strasburgo

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E' stato raggiunto dalla fidanzata Luana Moresco all'ospedale di Strasburgo Antonio Megalizzi, il giovane giornalista radiofonico di Trento ferito nell'attentato di ieri.

Megalizzi risulta essere in gravi condizioni: lo apprende l'agenzia Ansa "da fonti qualificate". Intanto in Trentino tutti seguono con trepidazione la vicenda: Antonio è nato a Trento nel maggio 1989 (i genitori sono di origine calabrese), è arrivato l'anno successivo a Rovereto con la famiglia. In passato ha collaborato con la sede Rai di Trento, curando dal 2014 un programma radiofonico dal titolo 'Tesi di Laurea' e attualmente lavora per Europhonica, il progetto internazionale promosso da RadUni (l'associazione italiana operatori radiofonici universitari) insieme alle radio universitarie di Francia, Spagna, Portogallo e Germania che una volta al mese, in concomitanza con la plenaria del Parlamento Europea, trasmette in diretta da Strasburgo. Sul ferimento, la procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. "Riguardo allo staff italiano di Europhonica a Strasburgo e al collega ferito: non possiamo confermare alcuna notizia sulla sua salute attuale", ha scritto su Twitter e su Facebook Europhonica.

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Questo il motivo: "Aveva dato la sua parola ai Los Angeles Galaxy (sua attuale squadra ndr)". Noi siamo liberi, stiamo con Rino non perché lo abbiamo trovato qua, lo conosco da 20 anni.

"Chiediamo ai colleghi della stampa di rispettare la privacy del nostro collega". Antonio Megalizzi, 28 anni originario di Trento, si trovava nella città francese per lavorare all'interno di Europhonica, consorzio di radio universitarie, per seguire l'assemblea dell'Europarlamento. "Saremo pronti a comunicare qualsiasi notizia verificata appena la avremo".

La 18enne ha raccontanto ciò che ha visto come testimone nelle strade del centro della città francese ieri sera in collegamento telefonico al Tgr Abruzzo. Si ipotizzano i reati di strage e attentato con finalità di terrorismo. Per ora il primo cittadino non ha avuto contatti con la famiglia del giornalista: "Sapremo farci presenti a tempo debito, rispettiamo ora la preoccupazione e il dolore della famiglia".

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