Ronaldo: "Juve Inter del 98′ una vergogna. Spalletti a Torino con coraggio"

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Non voglio dire che ai miei tempi fosse piu' difficile: "però abbiamo affrontato situazioni molto diverse e con squadre diverse". Spalletti non vuole passi falsi anche perché la posta in gioco è alta: 3 punti ma non solo. Io avevo vent'anni, avevo già detto abbastanza con il Psv e il Barcellona, ma non tantissimo, sicuramente non tutto - ricorda l'ex interista - ero ancora un progetto di campione, o perlomeno così mi sentivo. Tra i due negli ultimi anni si è consolidata la rivalità tanto che Perez avrebbe voluto sostituire CR7 al Real Madrid proprio con il capitano dell'Inter. Cristiano a 33, da campione fatto. Il vero Ronaldo". Il distinguo fra Luiz Nazario e Cristiano, i due fenomeni che portano lo stesso cognome, è nato ormai molti anni fa: "almeno una decina, quando Cristiano iniziava la sua scalata verso la vetta e la carriera del Fenomeno iniziava a conoscere l'irreversibilità del declino. Quindi sono molto più diversi che uguali. Credo ci siano pochi giocatori al mondo ad avere una simile attenzione per la cura del proprio fisico, una voglia cosi' feroce di migliorare anche grazie all'autodisciplina.

Il Fenomeno si è poi soffermato sul derby d'Italia di questa sera: "Per l'Inter non sarà facile, la Juve è più forte di tutte le altre e lo sta dimostrando. Un paragone Moratti-Zhang non ha senso, hanno per forza un modo di vivere l'Inter diverso, ma in una cosa sono sicuramente uguali: Suning non ha meno voglia di vincere".

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Tuttavia i tumori grazie a delle proteine riescono ad ingannare il sistema immunitario e quindi proliferano senza disturbo. In precedenza il ricercatore texano aveva ricordato di aver perso la madre per un linfoma quando aveva 10 anni.

Quando si parla di lui si specifica "Ronaldo".

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