Nobel Medicina, tumori sconfitti con l'immunoterapia entro il 2050 Salute

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"Sono quasi sicuro che entro il 2050 tutte le forme di tumore potranno essere sconfitte con l'immunoterapia", ha detto Honjo incontrando la stampa insieme ad Allison nell'Istituto Karoliska, alla vigilia della loro conferenza Nobel e a pochi giorni dalla cerimonia di premiazione.

Anche i padri dell'immunoterapia sono preoccupati dai prezzi dei farmaci anti-cancro che puntano a togliere il freno alle difese immunitarie, per scatenarle contro i tumori.

L'immunologo giapponese, docente presso l'Università di Kyoto, all'inizio degli anni '90 individuò la proteina PD-1, un recettore che impedisce ai linfociti T (cellule T) del sistema immunitario di riconoscere le cellule cancerose; Allison, direttore del Cancer Research Laboratory dell'Università della California di Berkeley e del Ludwig Center for Cancer Immunotherapy, in un lavoro indipendente condotto nel medesimo periodo scoprì invece la proteina CTLA-4, anch'essa in grado di inibire l'azione delle cellule T del sistema immunitario contro il cancro. Le loro scoperte si stanno rivelando efficaci, tanto che nelle motivazioni del Nobel si parlava di tecniche che avrebbero rivoluzionato la lotta contro i tumori.

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È nata soltanto 20 anni fa, ma la nuova arma contro i tumori, quella che scatena contro di essi il sistema immunitario, potrebbe riuscire a sconfiggerli entro i prossimi 30 anni.

Il futuro dell'immunoterapia, raccontano però i premi Nobel ai giornalisti, è nelle terapie combinate, diverse strategie farmacologiche accompagnate anche da trattamenti aggressivi come chemioterapia e radioterapia. "La questione dei costi è rilevante", ammette James P. Allison del MD. Ma penso che qualcosa accadrà.

Allison, dopo aver constatato che una parte della sua quota di premio dovrà essere pagato in tasse, ha detto che intende donare ciò che resta di sostenere gli altri che operano nel settore e a un ente di beneficenza che sostiene le scuole per le donne. "Abbiamo appena avuto la speranza che con la concorrenza e la saggezza i prezzi scenderanno". Allison ha poi ricordato la sua "esperienza, e quella della mia famiglia, con il cancro". Tuttavia i tumori grazie a delle proteine riescono ad ingannare il sistema immunitario e quindi proliferano senza disturbo. In precedenza il ricercatore texano aveva ricordato di aver perso la madre per un linfoma quando aveva 10 anni.

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