Parte onda verde: nella manovra incentivi alle auto elettriche

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Modelli come Citroen C1, Ford Ka+ a gasolio, Opel Karl, Peugeot 108, Seat Ibiza, Toyota Aygo, Volkswagen Up! - solo per citarne alcuni - non saranno quindi toccati dal provvedimento.

"Abbiamo inserito in legge di bilancio la previsione di un bonus-malus sulle auto che permette di pagare meno tasse e avere meno aggravi in base a quanto fa di emissioni la macchina. Ci saranno fino a 6 mila euro di incentivi per l'acquisto di un'auto elettrica". "Dal 1 gennaio 2019 e per i successivi tre anni - spiegano i due esponenti del Governo - chi acquisterà e immatricolerà in Italia un'autovettura nuova elettrica, ibrida o alimentata a metano, si vedrà riconosciuto un contributo economico fino a 6mila euro, calcolato sulla base della CO2 emessa per chilometro".

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Il primo via libera al nuovo sistema di incentivi-disincentivi bonus malus, è arrivato martedì sera dalla Commissione Bilancio della Camera che ha approvato un emendamento alla manovra. Riteniamo che si tratti di un primo importante passo per iniziare a stimolare in Italia il mercato dell'elettrico che in Italia è indietro anche per via del gap infrastrutturale della rete di ricarica su cui pure il Governo sta lavorando. Infine, le auto con emissioni di CO2 comprese tra 70 e 90 g/km potranno beneficiare di un incentivo pari a 1500 euro. Ancora non è chiaro se la nuova tassa andrà a colpire i veicoli più inquinanti attraverso un aumento della tassa di circolazione (bollo) o se si tratterà di un'accisa da pagare una tantum all'acquisto di un'auto nuova. Essa sarà proporzionale alle emissioni di anidride carbonica dell'auto acquistata. "La proposta invece di costituire una soluzione peggiorerà il problema sia dell'inquinamento, sia delle entrate dello Stato, sia dell'impatto sul mercato e, conseguentemente, sui livelli occupazionali delle nostre aziende in cui oggi sono impiegati più di 120.000 addetti", denuncia il presidente Adolfo De Stefani Cosentino. Molte di più, invece, le ibride plug-in alle quali spetterà il bonus di 3000 euro come la Hyundai Ioniq - che però nella versione classica non prenderà nessun incentivo - Mini Countryman, Porsche Panamera 2.9 Hybrid, Toyota Prius e Volvo V60. Questa è l'idea della norma pensata dal governo, che disincentiva chi sceglie un'auto più inquinante. "Per questo la norma va migliorata subito per non penalizzare nessuno, in particolare chi ha bisogno di acquistare un'utilitaria".

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