Danimarca, il governo ‘deporta’ i clandestini su un’isola deserta

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Un'isola nel mezzo dell'arcipelago danese dove confinare i migranti che hanno compiuto un reato e quelli ai quali è stata rifiutata la richiesta d'asilo, in attesa di rispedirli a casa loro.

Sarà cosi l'Isola di Lindholm, a un chilometro dalla terraferma, la destinazione che le autorità danesi hanno assegnato agli stranieri che commettono reati, a chi è privo di permesso di soggiorno.

Nonostante a prima vista la misura possa apparire come una forma di segregazione, il ministro delle finanze danese, Kristian Jensen, presentando il progetto ai giornalisti ha escluso che si tratti di una prigionia.

Il governo danese dal 2015 è retto da una maggioranza di centro-destra - frutto di un accordo tra diversi partiti di minoranza, tra cui i liberali di Venstre e il Partito popolare, fortemente conservatore soprattutto sulle tematiche migratorie: in diverse occasioni ha fatto discutere per alcuni atteggiamenti xenofobi e islamofobi, come quando la stessa Stojberg aveva postato una vignetta di Maometto con una bomba nel turbante. Finirà in questo carcere anche chi e' entrato illegalmente nel Paese, non ha ricevuto il diritto d'asilo e ha commesso reati. Ci sarà un battello che farà la spola da e per l'isola.

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Ci si attende, dunque, un cambiamento epocale a cui dovranno adattarsi le aziende ed i professionisti italiani, visto che nel resto d'Europa questa regola non vige .

La decisione del governo ovviamente ha scatenato le proteste dell'opposizione che parla di "collasso umanitario". Il traghetto, però, non effettuerà viaggi per tutto il giorno, quindi queste persone di notte dovranno essere di nuovo al punto di partenza. La formazione politica ha pubblicato un cartone animato sui social media in cui si vede un uomo dalla pelle scura, vestito con abiti da musulmano, che viene scaricato su un'isola deserta. Il nuovo centro, con una capienza di 125 persone, sarebbe operativo a partire dal 2021 e verrebbe sottoposto alla sorveglianza permanente delle forze di polizia.

Cento migranti richiedenti asilo in Danimarca potrebbero esser trasferiti sull'Isola di Lindholm, attualmente sede di un centro di ricerca per lo studio delle malattie infettive degli animali.

Le esternazioni del Dansk Folkeparti non sono piaciute all'opposizione di sinistra in Parlamento che da mesi si oppone alle politiche sempre più restrittive promosse dal governo in materia d'immigrazione.

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