Oggi addio allo Geoblocking. Shopping online senza più limiti nell'Ue

Share

GEOBLOCKINGROMA Da lunedì scatta la rivoluzione della fine del geoblocking.

"Si tratta di un importante provvedimento che contribuisce alla realizzazione del mercato unico digitale e che permetterà di supportare lo sviluppo del commercio elettronico transfrontaliero abbattendo blocchi geografici ingiustificati" ha dichiarato in una nota Roberto Liscia, presidente diNetcomm (il consorzio del commercio digitale italiano), che ha collaborato, insieme all'associazione Ecommerce Europe, alle fasi di stesura del testo da parte dell'Europarlamento.

Non si potrà quindi applicare il geoblocking per tutti quei prodotti che non necessitano di una consegna fisica (come per esempio le applicazioni o i contenuti in download), nello stesso modo non lo si potrà applicare per il clienti in grado di provvedere autonomamente all'organizzazione delle consegne, per gli articoli venduti in location specifiche e per un qualsiasi servizio erogato online.

Andrus Ansip, Vicepresidente della Commissione UE per il Mercato Unico Digitale, ha dichiarato: "Nel 2015 il 63% dei siti non consentiva agli utenti di effettuare acquisti da un altro Paese dell'Ue, di conseguenza due terzi dei consumatori che volevano fare acquisti online all'estero non hanno potuto farlo".

Modem libero, cosa cambia dal 2019
Si dovrebbe garantire un maggior grado di autonomia e, presumibilmente, anche minor costi "nascosti" . Mentre chi ha già un contratto attivo con un operatore dovrà attendere fino a gennaio 2019 .

PROSSIME TAPPE Gli Stati membri sono responsabili dell'attuazione del regolamento e devono porre in essere le strutture necessarie per garantire il buon avvio della sua applicazione.

Tuttavia la commissione europea spera di abolire anche questi limiti entro il 2020. Le nuove regole vietano la pratica dei blocchi geografici nelle vendite online permettendo di poter usufruire di offerte promozionali presenti su una delle pagine nazionali di un'azienda. In questo caso, dovrà trovare un accordo con il cliente, che passerà a ritirare l'acquisto direttamente dal commerciante o se lo farà spedire in una località coperta dal servizio spedizioni del commerciante. Da oggi è possibile comprare online in tutta Europa su tutti gli store senza avere le limitazioni del paese di ordinazione.

I consumatori senza dubbio ringraziano mentre i commercianti "classici" temono una nuova batosta.

Share