Migranti spinti in Italia dagli svizzeri Salvini: "Non siamo un campo profughi"

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Non solo Francia e non solo Claviere. "Si può anche immaginare che la situazione sia un po' diversa, ovvero: i vicini a sud fanno i furbetti e chiudono gli uffici per le identificazioni quando invece dovrebbero essere aperti, per non doversi riprendere i finti rifugiati".

Centinaia al mese. Almeno un migliaio - riferisce oggi la Provincia di Como commentando il servizio - solo nel corso dell'ultima estate, spesso senza che agli stranieri in questione venga rilasciato alcun "documento o provvedimento dalle autorità elvetiche".

Usa, incendi in California: sale il numero delle vittime e dei dispersi
Ad aumentare le preoccupazioni anche un allarme inquinamento: il fumo dei roghi sta contaminando l'aria di alcune grandi città. Si aggrava sempre di più il bollettino dei morti derivanti dagli incendi in California .

"Basta con degrado, illegalità e permessi umanitari immotivati" conferma il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che si dice "molto preoccupato" per aver appreso che nell'insediamento abusivo era presente anche una minorenne italiana. "Nessuno può permettersi di trattare il nostro Paese come il campo profughi dell'Europa - ha messo in chiaro oggi Salvini - abbiamo rialzato la testa e non intendiamo abbassarla". La Svizzera si difende appellandosi a un trattato bilaterale firmato nel 1998 ma che, però, è ormai stato superato dagli accordi di Schengen e da quello di Dublino. Le due vicende sembrano molto simili con il Paese elvetico e la Francia che hanno deciso di trasportare i migranti in Italia senza avvisare il governo.

Oggi si scopre che si tratta di un fenomeno continuo a cui nessuno si oppone. Nella prossima settimana la maggioranza giallo-verde potrebbe chiedere una spiegazione al parlamento svizzero.

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