Fico: schiaffo alla Campania dire che servono altri inceneritori

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Lo scontro fra Lega e M5s, che va avanti a colpi di dichiarazioni su media e social, riguarda la strada da percorrere per arrivare a una soluzione, con il Movimento nettamente contrario alla costruzione dei termovalorizzatori e il Carroccio, con il suo leader, favorevole. Ma il warning non ha fermato la querelle: Salvini ha rilanciato e Di Maio ha di nuovo risposto. Secondo il ministro dell'Interno "se produci dei rifiuti quasi ovunque produci ricchezza e non devastazione della salute". E Di Maio tenta di chiudere la polemica precisando: "A me dispiace che Salvini abbia deciso di lanciarsi in questa polemica e di creare tensioni nel governo". "E poi se parliamo di inceneritori (COSA SONO) in Campania c'è già uno dei più grandi inceneritori in Europa". Le strutture maggiori che producono energia sono quelle di Torino, Milano Brescia e Parma. "La Campania tra l'altro è la mia regione - aggiunge - e ci vive la mia famiglia, quindi credo di sapere che in quella regione non bisogna fermare il business degli inceneritori ma il business dei rifiuti". Vallo a spiegare ai bambini che respirano merda. "I termovalorizzatori sono il passato, non un investimento che guarda al futuro. Un'emergenza? Non lo dico io ma quando il capo dei vigili del fuoco mi dice che c'è il rischio di tornare alla situazione di dieci anni fa io devo fare qualcosa" (La Repubblica).

Ed ha anche detto: "Salvini è preoccupato per la Campania?" Ma al ministro dello Sviluppo ha fatto eco anche il titolare dell'Ambiente, Sergio Costa, per sottolineare di non essere, anche lui, a favore degli inceneritori. Sull'impianto di Borgoforte il nostro impegno non è mai cambiato e ne sono la dimostrazione i dubbi che abbiamo sollevato poco tempo fa sul progetto di collegare l'impianto alla rete di teleriscaldamento di Piacenza.

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Basta dunque, chiede la Simit , con le posizioni "contraddittorie, che generano confusione e favoriscono gli irresponsabili". E in favore dell'obbligo vaccinale , "se necessario", si schiera anche la Federazione degli ordini dei medici Fnomceo .

L'emergenza, dovuta in parte al collasso degli Stir campani e accentuata in città dalla profonda crisi che attanaglia il settore e che ha portato l'amministrazione a rescindere il contratto con la società Gema che gestisce l'appalto di nettezza urbana, non sta risparmiando nessuna zona di Torre del Greco, dal centro alla periferia.

È questo il commento di Silvia Piccinini e Raffaella Sensoli, rispettivamente capogruppo regionale e consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo alle recenti polemiche dopo le dichiarazioni del ministro Matteo Salvini sull'utilità degli inceneritori.

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