Brexit, da Londra: "Accordo favorevole all'Ue". 48 conservatori contro la May

Share

Oggetto del contendere è la bozza di accordo portata a casa da May, troppo favorevole per l'Europa, secondo la destra del partito.

Ben 48 deputati conservatori avrebbero consegnato stamani la lettera con cui chiedere formalmente il voto di fiducia sul governo di Theresa May, come riferiscono varie fonti di stampa internazionali. Alla domanda su cosa dovrebbe fare la premier Theresa May, contro la quale l'ala euroscettica dei Tories sta preparando una mozione di sfiducia, l'ex premier ha risposto: "Non mi farò trascinare nelle critiche al primo ministro mentre sto a Washington", è "una convenzione di lunga data" quella di non criticare un capo del governo mentre si è all'estero.

Belen e Andrea Iannone, è di nuovo amore? L'indizio della fedina d'oro
Ormai la conduttrice e l'ex ballerino hanno trovato un equilibrio da separati , costruendo quindi una famiglia bellissima. Stefano De Martino sarà il primo ospite del nuovo programma condotto da Lorella Boccia su Real Time 'Rivelo' .

Dopo l'accordo di ieri, accordo peraltro mal digerito da gran parte dei ministri del governo May, arrivano le prime vittime. La proposta e' partita nel pomeriggio di ieri da Jacob Rees-Mogg, principale esponente della fazione che caldeggia la linea piu' 'dura' della Brexit. Due ministri e due sottosegretari si sono dimessi, e molti invocano ormai le sue dimissioni. Anche per questo motivo, di fronte alle incertezze soprattutto interne al governo May (che a questo punto rischia anche di cadere) la sterlina ha iniziato a perdere terreno: 1,2808 dollari da 1,2990 di ieri con un calo di oltre l'1%.

Dopo l'addio di Dominic Raab, ministro per la Brexit e caponegoziatore del Regno Unito nelle trattative con l'Unione Europea è stata la volta di Shailesh Vara, ministro per l'Irlanda del Nord. Il presidente del comitato, Graham Brady, ha tuttavia affermato di non essere ancora al corrente del raggiungimento del quorum necessario, a dispetto di indicazioni che lo danno già per superato.

Share