Cambia preghiera del Padre Nostro: "Non abbandonarci alla tentazione"

Share

Il verso che dice "non ci indurre in tentazione" è stato cambiato in "non abbandonarci alla tentazione".

Roma - Era da tempo, ormai, che si ipotizzava una variazione del testo del "Padre Nostro", la preghiera che, secondo i Vangeli, sarebbe stata tramandata da Gesù.

Le modifiche alle due preghiere sono sottoposte all'approvazione della Santa Sede, ma non c'è dubbio che Papa Francesco le approvi, perché è stato proprio lui a porre pubblicamente la questione. Una modifica incoraggiata dallo stesso Papa Francesco, perché non trovava consona quella traduzione che era stata adottata, visto che Dio "non induce in tentazione", come aveva rimarcato il Pontefice, facendo notare che per quel versetto specifico non era stata fatta "una buona traduzione".

Fenati riaccolto dallo Snipers Team, nel Campionato Mondiale 2019 ripartirà dalla Moto3
A causa della squalifica della FIM , Fenati non potrà prendere parte ai test collettivi della classe leggera di novembre. E' stata la stessa squadra a prendere la decisione di riportarlo nelle corse, anche se con qualche piccola modifica.

Lo stesso cambiamento vale anche per l'inizio del Gloria che si arricchisce con la frase "pace in terra agli uomini, amati dal Signore".

Prevedibilmente, questi tempi non saranno troppo lunghi, e comunque chi vorrà potrà anche incominciare a recitare il nuovo "Padre Nostro" da subito, già dalla messa di domenica.

Ma come cambierà la preghiera più sentita dai cattolici? Tra le novità strettamente ecclesiali dell'assemblea Cei anche la costituzione di due nuovi santi patroni: San Leopoldo Mandic, che sarà il protettore dei malati oncologici, e Santa Rosa da Viterbo, eletta patrona della gioventù francescana d'Italia.

Share