Direttore di gara aggredito, l'Aia contro la violenza: "Niente arbitri nel Lazio"

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"Ieri, al termine di una gara del Campionato di Promozione di calcio, due uomini hanno aggredito a schiaffi il giovane arbitro Riccardo Bernardini facendolo cadere a terra e battere con forza la testa sul cemento- ha detto Frongia- Sul posto sono subito intervenuti il massaggiatore del Torrenova (storico ultra' della Lazio) e la fidanzata infermiera dell'arbitro, in attesa dei soccorsi". I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. Purtroppo siamo abituati a piangere la gente e non a correre ai ripari prima che succeda qualcosa. "È il momento di voltare pagina". Non è possibile che un ragazzo smetta di arbitrare per questo rischio. "Ci sono 35mila arbitri - ha spiegato il ministro - che dirigono, gratis, in 11mila campetti di periferia". C'è una federazione nuova e insieme a tutte le componenti ci adopereremo per cambiare le cose che non vanno.

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Un " metodo vergognoso ", lo definisce la società francese denunciando la " destabilizzazione " provocata dalla decisione. Dalle fonti del fondo Usa anche la precisazione che "il rendimento per gli azionisti è stato pari a -33.5%".

"Ringrazio i Ministri per aver accolto il grido di dolore dell'Associazione Italiana Arbitri". Ho parlato con l'arbitro aggredito, sono andato anche a trovarlo in ospedale. I colpevoli sono persone che non vogliono bene alla Virtus Olympia, non li chiamerei nemmeno tifosi. Privo di sensi è stato rianimato, ma si è temuto il peggio. Siamo estranei a quest'episodio e vogliamo la sicurezza sui campi: tra l'altro, finora, le autorità non si sono mai fatte vedere nelle nostre gare casalinghe. Il comitato regionale del Lazio, dopo l'aggressione, ha deciso lo stop dei campionati: dall'Eccellenza sino alla terza categoria, compresi il calcio a 5 ed i settori giovanili anche a Viterbo. Al di là del momento di grande attenzione che questo episodio ha generato, mi auspico una rivoluzione culturale. Questa volta, però, insorge la madre dell'arbitro che racconta come gli aggressori fossero probabilmente più di due, come durante la partita alcuni pazzi avevano anche lanciato delle pietre e come, soprattutto, suo figlio sia stato lasciato solo nonostante la chiara situazione di tensione.La signora chiede provvedimenti e minaccia di costituire un'associazione di madri degli arbitri per farsi sentire.

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