Macron ai leader, rifiutiamo insieme i nazionalismi dimensione font +

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In risposta, Trump ha detto che gli Usa sperano di vedere un'Europa potente e sicura, e che intendono offrire aiuti in merito. Nonostante questa critica, il capo dell'Eliseo ha ribadito la volontà di lavorare insieme a Trump per creare un esercito europeo: "Abbiamo parlato molto - ha detto - lui è favorevole a una miglior condivisione dei costi in seno alla Nato". Tra ricordi e celebrazioni storiche, sarà un primo appuntamento in cui Trump, Macron, Putin e Merkle potranno iniziare ad intavolare un nuovo "mini-vertice" sulle situazioni più scottanti che non riguardano per ora la Difesa Europa ma il Medio Oriente e più in particolare la Siria.

E' un no ai "nazionalismi" e al populismo ad alzarsi forte da Parigi l'11 novembre, esattamente 100 anni dopo la firma di un armistizio che pose fine alla Grande Guerra con i suoi 18 milioni di morti.

Insomma, a sentire Macron e la cancelliera, non sono le minacce come il terrorismo a matrice islamista, l'immigrazione incontrollata, le generazioni senza un futuro, le identità ormai calpestate, a mettere in pericolo la pace, ma le teorie populiste.

Piogge torrenziali in Giordania
L'appello ai cittadini è di restare lontani da ponti e tunnel in previsione dell'intensificazione delle piogge nelle prossime ore. Una delle zone più colpite è quella della zona archeologica di Petra , molto frequentata dai turisti.

Il capo della Casa Bianca o non ha afferrato la sfida del collega dell'Eliseo, o ha scelto di ignorarla. Al netto dei tentativi di Macron di ostentare quella "relazione speciale", che ormai sembra affondata per sempre, cercando più volte il contatto col suo omologo Usa. Gli attriti tra Francia e Stati Uniti, d'altronde, sono noti da tempo e a ravvivarli è stata la recente dichiarazione di Macron sulla necessità dell'Europa di dotarsi di una propria forza militare per proteggersi da Cina, Russia e anche dagli Stati Uniti. Parole che hanno scatenato la furia di Donald Trump, che non ha atteso troppo tempo prima di replicare "all'amico" Macron via Twitter.

Egli ha sottolineato che questo è un processo positivo in termini di rafforzamento della multipolarità mondiale. "Forse l'Europa dovrebbe prima pagare la sua giusta quota alla Nato, che gli Stati Uniti sovvenzionano in gran parte!".

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